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Le notizie di seguito riportate sono riproducibili con l'obbligo di citare la fonte, Paganese.it
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30.07.2010 * INGAGGIATO COSIMO TEDESCO
Cosimo Tedesco, che ha già raggiunto
i suoi nuovi compagni nel ritiro di Acquasanta Terme, è il nuovo attaccante della Paganese.
Nato a Brindisi il 6 agosto 1981, nelle ultime tre stagioni
ha vestito la maglia del Real Marcianise
disputando 15 presenze (1 rete) nella stagione 2007/08 in serie C2,
15 presenze (3 reti) nella stagione 2008/09 in Prima Divisione
e 34 presenze (10 reti) in quella da poco conclusa. |
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30.07.2010 * MERCOLEDI' IL CONSIGLIO FEDERALE
E’ stata confermata per mercoledì 4 agosto la riunione del prossimo Consiglio Federale. I lavori inizieranno alle ore 13 nella sede della Figc a Roma. Comunicato Stampa |
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30.07.2010 * ZOPPETTI LASCIA - ARRIVA MARTINELLI
Alessandro Zoppetti, aggregatosi al resto della comitiva sabato scorso, nella serata di ieri ha lasciato la Paganese.
Le sue condizioni, dopo l'intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato subìto
nel febbraio scorso,
non hanno convinto lo staff azzurrostellato che ha deciso quindi di non ratificarne l'ingaggio. |
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28.07.2010 * TREDICI RETI NELLA PRIMA USCITA STAGIONALE
Prima uscita stagionale per la Paganese che nel pomeriggio, ad Acquasanta Terme, ha affrontato
una rappresentativa locale. 13-1 il risultato finale che ha visto sugli scudi Loris Tortori, autore di sei reti.
A segno anche D'Isanto, Magliocco, autori di una doppietta, Greco, Lepri e Siciliano. |
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28.07.2010 * RICONFERMATO CARLO VICEDOMINI
Passano a cinque i calciatori riconfermati dalla passata stagione. Dopo Esposito, Macrì, Sciannamè e Tortori, è toccato a Carlo Vicedomini legarsi per un altro anno alla società azzurrostellata. Il centrocampista, che nel tardo pomeriggio di ieri ha raggiunto il ritiro di Acquasanta Terme, con la maglia della Paganese ha collezionato 45 presenze realizzando 4 reti. Gianluca Russo |
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26.07.2010 * ARRIVA DANIELE GRECO
Manca solo l'ufficializzazione da parte della società azzurrostellata ma
Daniele Greco può considerarsi un nuovo calciatore della Paganese.
Centrocampista centrale, arriva in prestito dal Sorrento e
già ha raggiunto i suoi nuovi compagni nel ritiro di Acquasanta Terme. |
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25.07.2010 * ALESSANDRO ZOPPETTI IL NUOVO DIFENSORE ?
La Paganese, a breve, potrebbe avere un nuovo difensore. Ha già raggiunto, infatti, nel tardo pomeriggio di ieri, il ritiro di Acquasanta Terme,
Alessandro Zoppetti, appena svincolatosi dal Perugia. |
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24.07.2010 * FABRIZIO LASAGNA AL MILAZZO
Dopo due stagioni in azzurrostellato (52 presenze - 5 reti), l'attaccante Fabrizio Lasagna si trasferisce al Milazzo, compagine neo promossa nel campionato di Seconda Divisione. |
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23.07.2010 * AMICHEVOLI
Prime amichevoli in agenda per gli azzurrostellati che, sabato 31, con inizio alle ore 18, affronteranno,
al Centro Sportivo Hotel Salicone di Norcia, l'Ascoli. Il prezzo del tagliando d'ingresso è di 5 euro (1 euro per gli under 14). |
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23.07.2010 * DEPOSITATA LA DOMANDA DI RIPESCAGGIO
La Paganese Calcio 1926 S.r.l. comunica che nella prima mattinata di oggi è stata depositata presso gli uffici del Consiglio Federale di Roma, la domanda di ammissione al ripescaggio in Prima Divisione, adempiendo così a tutti gli obblighi previsti in questa stagione dal Consiglio Federale in materia di ripescaggi. Completata la documentazione richiesta, con allegate le due fidejussioni da € 400.000 ciascuna ma, soprattutto, depositato l'assegno circolare di € 400.000 da versare obbligatoriamente nelle casse della Federazione a titolo di contributo a favore del settore giovanile. Ancora una volta, quindi, il patron Trapani e tutti i suoi soci hanno dimostrato tutta la loro passione verso i colori azzurrostellati, compiendo un ulteriore sacrificio economico per provare a riconquistare la categoria persa il 30 maggio scorso a Livorno, onorando la promessa fatta qualche tempo fa ai tifosi ed all'intera città. Adesso non resta altro che aspettare la decisione definitiva della Lega che valuterà le richieste pervenute ed ufficializzerà nei primi giorni di agosto la composizione dei prossimi tornei di Prima e Seconda Divisione. Comunicato Stampa |
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22.07.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it i centrocampisti Giuseppe Casisa, Antonio D'Isanto, Giacomo Lepri e l'attaccante Roberto Magliocco. Francesco Pepe |
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22.07.2010 * DODICI I CONVOCATI
Dodici i calciatori azzurrostellati partiti questa mattina per Acquasanta Terme, sede del romitaggio estivo 2010. Questi gli atleti convocati dal tecnico Pino Palumbo : Portiere : Buk Ivan ('93); Difensori : Esposito Giovanni ('85), Sciannamè Claudio ('87); Centrocampisti : Casisa Giuseppe ('85), D'Isanto Antonio ('90), Lepri Giacomo ('90), Macrì Gianluca ('83), Sarno Carmine ('90), Tammaro Mirko ('90);
Attaccanti : Magliocco Roberto ('78), Siciliano Pasquale ('91),
Tortori Loris ('88). |
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22.07.2010 * GINESTRA CI RIPENSA
Clamoroso, e discutibile, dietrofront di Paolo Ginestra che al momento della firma ci ripensa. Doveva essere una semplice formalità, anche perchè le dichiarazioni, molto entusiastiche, rilasciate alle nostra testata non avrebbero fatto presagire una decisione del genere. Da un calciatore della sua esperienza, poi, mai ci saremmo aspettati un simile comportamento ma il mondo del calcio insegna che nulla è scontato. Verba volant, scripta manent. Gianluca Russo |
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21.07.2010 * INGAGGIATO ROBERTO MAGLIOCCO
Seconda ufficializzazione di giornata per la Paganese che ha ingaggiato l'attaccante Roberto Magliocco. Nato a Palermo il 12 ottobre 1978 ha vestito le maglie di Palermo (stagione 1997/98, Serie C1, 2 presenze), Trapani (stagione 1998/99, Serie C2, 2 presenze - stagione 1999/00, Serie C2, 23 presenze), Foggia (stagione 2000/01, Serie C2, 5 presenze - stagione 2001/02, Serie C2, 2 presenze), Nocerina (stagione 2002/03, Serie C2, 23 presenze più 2 nei Play Off, 4 reti - stagione 2003/04, Serie C2, 29 presenze, 13 reti - stagione 2008/09, Serie D, 12 presenze, 3 reti), Sora (stagione 2004/05, Serie C1, 30 presenze più 2 nei Play Out, 15 reti più 1 nei Play Out), Salernitana (stagione 2005/06, Serie C1, 29 presenze più 2 nei Play Off, 9 reti più 1 nei Play Off - stagione 2006/07, Serie C1, 19 presenze, 1 rete - stagione 2007/08, Serie C1, 12 presenze, 2 reti), Juve Stabia (stagione 2007/08, Serie C1, 7 presenze, 3 reti), Matera (stagione 2008/09, Serie D, 6 presenze), Messina (stagione 2009/10, Serie D, 12 presenze, 4 reti) e Potenza (stagione 2009/10, Prima Divisione, 10 presenze, 2 reti). |
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21.07.2010 * INGAGGIATO GIUSEPPE CASISA
Altro arrivo in casa Paganese che ha ufficializzato l'ingaggio del centrocampista
Giuseppe Casisa. |
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20.07.2010 * E' PAOLO GINESTRA IL NUOVO PIPELET
Come già annunciato venerdì scorso, a difendere i pali della Paganese nella prossima stagione
sarà Paolo Ginestra.
Il calciatore raggiungerà Pagani nella giornata di domani per legarsi,
con contratto annuale, al sodalizio azzurrostellato. |
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20.07.2010 * LE DATE DELLA STAGIONE
Il Consiglio Direttivo di Lega ha approvato le date di calendario per la
prossima stagione sportiva. |
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19.07.2010 * LUTTO
La redazione di Paganese.it è vicina ai colleghi Nino Ruggiero, Barbara Ruggiero e Paolo Saturno per la perdita della signora Anna Pepe. |
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18.07.2010 * INGAGGIATO ANTONIO D'ISANTO
La Paganese continua a rimpinguare l'organico degli under, considerato che nel prossimo
campionato, per poter beneficiare dei corrispettivi federali, dovranno essere impiegati durante
l'intero match due calciatori
nati dopo il 1° Gennaio 1989. |
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17.07.2010 * ALFONSO PEPE NEO TRAINER DEL SAPRI
Alfonso Pepe, nelle ultime tre stagioni allenatore in seconda della Paganese, è il nuovo tecnico del Sapri,
compagine che milita nel campionato di serie D. |
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16.07.2010 * IN ATTESA DELLA DECISIONE
"Rispetto per la piazza e gratitudine verso la società per avermi contattato. Ho bisogno, però, di uno o due giorni per prendere una decisione definitiva ". Questo il pensiero dell'estremo difensore Paolo Ginestra, obiettivo del club azzurrostellato. Non resta, quindi, che attendere gli sviluppi della trattativa. Gianluca Russo |
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16.07.2010 * VENTUNO LE ESCLUSE
Il Consiglio Federale, esaminati i ricorsi delle società per l'ammissione ai campionati professionistici 2010/2011,
ha dato pare contrario all'Ancona in serie B, al Figline in Prima Divisione,
al Pro Vercelli, Sangiustese, Potenza, Legnano in Seconda Divisione.
A questi club vanno aggiunti Arezzo e Real Marcianise (Prima Divisione),
Alghero, Cassino, Manfredonia, Olbia e Pro Vasto (Seconda Divisione) le quali non hanno presentato ricorso.
Infine Gallipoli, Mantova, Perugia e Rimini (Prima Divisione),
Itala San Marco, Monopoli, Pescina e Scafatese non hanno richiesto l'iscrizione al campionato di competenza. |
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16.07.2010 * INGAGGIATO GIACOMO LEPRI
E' Giacomo Lepri il primo acquisto della Paganese targata 2010/11.
Nato ad Assisi il 10 ottobre 1990, arriva dalla Fiorentina con la formula della comproprietà. |
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16.07.2010 * AD UN PASSO DA PAOLO GINESTRA
Inizia con il botto il calciomercato azzurrostellato. A meno di clamorosi intoppi,
il nuovo portiere della Paganese sarà Paolo Ginestra.
L'estremo difensore contattato dalla nostra testata giornalistica ha preferito
non rilasciare alcuna dichiarazione rimandando il tutto a fine mattinata ad
operazione conclusa. |
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14.07.2010 * IN PARTENZA PER MILANO
In attesa di conoscere il responso del Consiglio Federale che venerdì
comunicherà l’elenco dei club di Lega Pro non ammessi ai
rispettivi campionati, nella mattinata di domani patron Trapani, in compagnia del suo staff,
volerà a Milano per prendere parte agli ultimi due giorni della prima
sessione estiva della Campagna Trasferimenti 2010-2011. |
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12.07.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
Il Presidente della Lega Pro Mario Macalli, qualche mese fa, l’aveva annunciato: ” la situazione è drammatica, sarà un’altra estate tragica per le società di Prima e Seconda Divisione”. L’amara profezia non s’è fatta attendere e così, dopo la scadenza delle ore tredici di sabato, altre due società di Prima Divisione, Arezzo e Real Marcianise, hanno alzato bandiera bianca rinunciando al ricorso avverso la decisione di esclusione dello scorso sette luglio e così il numero delle società fallite, nel massimo torneo di terza serie, sale a sei, unendosi a Perugia, Mantova, Gallipoli e Rimini, con un’altra ventina che il prossimo sedici luglio conosceranno il verdetto definitivo. In questo quadro catastrofico, anche se annunciato, del nostro calcio va fatta un’altra considerazione che emerge spontanea e riguarda la Paganese. Basta guardarci attorno, nel nostro fazzoletto calcistico, per comprendere già la grande vittoria della società azzurro stellata viste le condizioni precarie in cui si stanno barcamenando Salernitana, Cavese e con la Scafatese che ha già detto addio sperando che sia solo un arrivederci al calcio professionistico. La vittoria della Paganese è di non figurare tra le società indebitate ed a rischio esclusione che vale molto, forse anche più del ripescaggio a cui mira il Presidente Trapani. Una lode di merito per tutta la dirigenza che con oculatezza in questi anni ha gestito i bilanci a discapito della qualità tecnica, ma questo è il prezzo da pagare per una società come quella azzurra se vuole sopravvivere in Prima Divisione. Ora, dopo le cervellotiche e più che discutibili norme economiche stabilite dal Consiglio Federale per i ripescaggi, il Presidente Trapani ha lanciato il suo grido d’allarme alla città per creare i presupposti che il sogno di ritornare in Prima Divisione s’avveri. La scadenza inderogabile del 23 luglio per presentare l’assegno circolare di quattrocento mila euro ha spiazzato il numero uno azzurro che si ritrova a fronteggiare due emergenze economiche, quest’ultima e quella per far giungere calciatori di spessore a Pagani per un discreto campionato, tutto in poco più di dieci giorni. Credo che ora, dopo la conferenza stampa di venerdì, la città intera debba far sentire il proprio apporto economico al Presidente Trapani per convogliare quelle risorse utili per assicurarci di nuovo la vecchia cara C1. Tutti, dalle istituzioni rappresentate dal Sindaco Bottone e dal Presidente del Consiglio cittadino D’Onofrio, hanno il dovere, come è stato già manifestato, di mobilitarsi per questo sogno. I paganesi, che hanno a cuore la casacca azzurra con la stella sul petto, non potranno tirarsi indietro proprio ora a dieci giorni dal traguardo. Sì, perché la C1 è oltre che della società anche nelle nostre mani. Ora è il momento di riconoscere a questa società, che in questi anni ci ha regalato emozioni e soddisfazioni, il giusto merito e contraccambiare tutto ciò con questo atto dovuto. A Pagani credo che non sia impossibile piazzare 1000 abbonamenti ordinari e 200 tessete vip sottoforma di contributo di 1000 euro. Le potenzialità esistono e le richieste sono alla portata di tutti visto anche il delicato momento economico che stiamo attraversando. L’orgoglio dei paganesi di riconquistare la C1 deve determinare una sorta di catena che deve chiudersi con quelle due lettere di nuovo poste, alla diramazione dei gironi, al fianco della Paganese. E’ un obiettivo che Pagani sportiva può e deve raggiungere, che la stessa società come ha sottolineato il Presidente Trapani ha perseguito già al termine della gara salvezza con il Viareggio a Livorno. Dinanzi a quella meravigliosa curva, tinta d’azzurro e di amarezza, di delusione e civiltà nell’accettare la retrocessione, il Presidente Trapani e Pagani si sono rialzati per raggiungere di nuovo la C1. Allora, tutti insieme UNIAMO…C1. Peppe Nocera |
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09.07.2010 * LE MOSSE DI MERCATO
A dieci giorni dalla partenza per il ritiro di Acquasanta Terme, la rosa azzurrostellata è composta
da soli cinque elementi ovvero dai riconfermati Giovanni Esposito,
Gianluca Macrì, Claudio Sciannamè,
Fabrizio Lasagna e Loris Tortori. Lo staff del patron Trapani è dunque a lavoro per rimpinguare l'organico e metterlo
così a disposizione del tecnico Palumbo prima della partenza per le Marche. |
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09.07.2010 * MEMUSHAJ AL CHIEVO VERONA
L'A.C. ChievoVerona comunica di aver tesserato il centrocampista albanese Memushaj Ledian, nato a Valona il 17 dicembre del 1986. Memushaj ha militato la scorsa stagione in Prima Divisione nella Paganese. www.chievoverona.it |
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09.07.2010 * ADESSO UNIAMO...C1!
Mai come ora occorre mobilitarci tutti per sostenere con i fatti la Paganese. |
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09.07.2010 * CONFERENZA STAMPA
Si è tenuta questa mattina, presso la la sala stampa "Salvatore Scarano"
dello stadio "Marcello Torre", la conferenza stampa di presentazione
dell'iniziativa "Uniamo..C1" nonché della campagna abbonamenti 2010/11.
Erano presenti, tra gli altri, anche il Sindaco Salvatore Bottone
ed il Presidente del Consiglio Massimo D'Onofrio.
Francesco Pepe |
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08.07.2010 * CAMPAGNA ABBONAMENTI 2010-2011
In occasione della conferenza stampa di domani sarà presentata, oltre all'iniziativa
"UNIAMO..C1",anche la Campagna Abbonamenti 2010/2011. Quest'anno sarà ancora
più importante dimostrare la propria vicinanza alla Paganese perchè solo con il
fattivo contributo di tutti sarà possibile riconquistare la Prima Divisione.
Gli abbonamenti possono essere prenotati fin da subito presso la sede della società sita in via
Albanese 13, S.Egidio M.A. e presso il Bar 84016 sito in Via Guerritore
che, anche nella prossima stagione, sarà la biglietteria ufficiale della Paganese. |
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08.07.2010 * AUGURI A...
Fiocco azzurro in casa Campitiello. Nella serata di ieri è venuto alla luce
Salvatore, primogenito del collega Antonio corrispondente
da Pagani de "La Gazzetta dello Sport". |
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08.07.2010 * LA PAGANESE E' TRA LE 25 SOCIETA' ESCLUSE
La Co.Vi.So.C. (Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio),
dopo aver analizzato la documentazione presentata dai club di Lega Pro,
ha confermato la mancata iscrizione di Gallipoli, Mantova, Perugia e Rimini
in Prima Divisione e Itala San Marco, Monopoli, Pescina e Scafatese
in Seconda Divisione. |
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07.07.2010 * CONFERENZA STAMPA
Venerdì, con inizio alle ore 11, allo stadio "Marcello Torre", presso la sala stampa "Salvatore Scarano", conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa "Uniamo..C1". Saranno presenti rappresentanti sia delle istituzioni locali che dei gruppi ultras. La società azzurrostellata chiederà all'intera cittadinanza il fattivo sostegno, contribuendo così alla riconquista della Prima Divisione. |
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07.07.2010 * LUTTO
La redazione di Paganese.it si stringe al dolore che ha colpito il collega Carlo Avallone per la scomparsa della suocera, signora Teresa Libroia. |
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06.07.2010 * SI TORNA IN CAMPO IL 15 AGOSTO
La Lega Pro ha reso noto il regolamento per la 39ª Edizione della
Coppa Italia. |
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06.07.2010 * ADESSO UNIAMO...C1!
Prende ufficialmente il via oggi l’iniziativa "Uniamo...C1" volta a dare la possibilità a tutti gli imprenditori e professionisti paganesi di stringersi intorno alla squadra della propria città, contribuendo fattivamente alla riconquista della Prima Divisione. Obiettivo non certo semplice visto che da questa stagione, in base a quanto previsto dalle nuove norme dettate dal Consiglio Federale, la Paganese per poter accedere al ripescaggio sarà tenuta al versamento di € 400.000,00, con assegno circolare ed entro il 23 luglio, a titolo di contributo a fondo perduto. Ora più che mai sarà pertanto necessario il supporto di tutta la classe imprenditoriale della città. A tutti coloro che parteciperanno a tale iniziativa, dando dimostrazione del proprio attaccamento alla Paganese, la società farà omaggio di particolari Tessere Vip che consentiranno ai possessori di assistere alle gare interne della Paganese nella stagione 2010/2011 da una posizione privilegiata. Adesso tocca a noi, adesso Uniamo...C1!!! Comunicato Stampa |
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05.07.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
Ad un mese dall'annuncio ufficiale delle società ripescate, la Paganese, sottotraccia, continua a lavorare per la prossima stagione che al momento non è ancora definita per quel che concerne la categoria. Dopo le prime sentenze emerse dalla fatidica data del 30 giugno, sono cinque le società che non hanno provveduto all'iscrizione. Perugia, Mantova, Gallipoli, Rimini e Arezzo hanno alzato bandiera bianca, anche se, su quella amaranto, soffia una leggerissima brezza che la mantiene ancora fluttuante nel panorama della Prima Divisione visto che se il Presidente Mancini salda le liberatorie un nuovo gruppo potrebbe rivelare la società salvandola così in extremis, ma l'impresa appare disperata. Il numero delle cancellazioni potrebbe però aumentare alla scadenza del 7 luglio quando la Co.Vi.So.C. avrà valutato tutte le domande pervenute per l'iscrizione. La Paganese, intanto, è alla finestra e attende fiduciosa e con un cauto ottimismo la scadenza del 16 luglio quando il Consiglio Federale diramerà l'elenco definitivo delle escluse dal campionato di Prima Divisione. Con un grande sforzo economico il Presidente Trapani, grazie all'impegno dei suoi soci, ha ottemperato alla domanda di ripescaggio e sembra intenzionato a voler intraprendere una nuova linea per il futuro dopo alcuni errori commessi nell'arco di queste ultime stagioni sempre vissute con il batticuore, anche se oggi quella strategia significa non partecipare al massacro economico che ha investito la Lega Pro. L'amarezza per la retrocessione è congelata da un mese in attesa di un ripescaggio che la Paganese merita per la limpidezza dei bilanci e di una gestione che ora potrebbe dare i suoi frutti. Dicevamo del nuovo progetto tecnico che è emerso dai primi movimenti di mercato portati avanti senza clamore e soprattutto senza spifferi, differenza degli anni passati. Un mercato blindato come non mai quello appena iniziato che manifesta il cambio di rotta con la conferma del tecnico Palumbo, la prima volta nella gestione Trapani, che si contraddistingue dal fatto che il tecnico di Venosa non fu confermato all'indomani della promozione in C1 ma ora dopo una retrocessione. Meglio tardi che mai. Per iniziare sono d'accordo con tale decisione, finalmente un po' di continuità scaturita anche da dati emersi durante la stagione, con il materiale a disposizione di più non poteva fare anzi se non fosse stato silurato dopo due giornate chissà.... S'è partiti dal tecnico e s'è proseguiti con alcune riconferme come Esposito, che ha manifestato grande attaccamento alla maglia, oltre a Macrì, un esterno che può giocare sia a destra che a sinistra, giunto a campionato in corso e senza un'adeguata preparazione ma che ora potrà lavorare dall'inizio ed esprimersi al meglio, oltre ai riscatti di Sciannamè e Lasagna. Ottimista sul primo, meno sul secondo anche i malanni fisici lo hanno condizionato non poco, da rivedere prima della nuova stagione. Mi auguro, invece, che nel lotto dei riconfermati ci possa essere Manuel Panini che ha sempre lottato sino alla fine, bloccato nei play-out dal menisco e meritevole per l'abnegazione e l'esperienza di una nuova stagione in azzurro. Le novità di mercato, dicevamo, che emergono con il contagocce anzi per niente. L'unico spiffero invece riguarda un direttore sportivo, Enrico Coscia, che più parti lo ponevano alle spalle delle operazioni di mercato della Paganese. Proprio sabato ho avuto la smentita categorica dell'interessato. " Per la Paganese nutro un legame affettivo verso il Presidente Trapani, ma nulla più ". Questa in sintesi la breve chiacchierata che ci ha visto protagonisti l'altra sera sotto i portici di Cava. La notizia chiarisce un equivoco che montava di settimana in settimana e che non mi dispiaceva vista l'esperienza maturata in decenni dal talent scout salernitano e che sarebbe stata utilissima alla Paganese soprattutto se fosse ancora Prima Divisione. In tal senso le decisioni in società sono ben altre con la speranza che si scelgano le strade giuste per far giungere a Pagani calciatori adeguati alla causa, sperando di poter attingere dal vasto serbatoio dei calciatori svincolati dalle società fallite. Peppe Nocera |
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04.07.2010 * CONOSCIAMO ACQUASANTA TERME
Dopo il romitaggio estivo del 2006 e quello dello scorso anno, la Paganese ritornerà a stabilire il proprio quartier generale ad Acquasanta Terme, in provincia di Ascoli Piceno. Ad ospitare la troupe azzurrostellata, dal prossimo lunedì 19 e sino a venerdì 13 agosto, sarà ancora l'Hotel Tre Lanterne sito in località Cagnano.
Amena località termale, lungo la via Salaria, in posizione dominante sul fiume Tronto, Acquasanta,
a 20 km circa da Ascoli Piceno, è situata a 392 m sul livello del mare
ed ha una popolazione di circa 3200 abitanti.
Dopo Ascoli, possiede il territorio più esteso della provincia (138,06 km²), in gran parte montuoso e
costellato di ben tredici frazioni.
Le origini di Acquasanta si confondono con quelle delle sue terme : l'antico tratturo preistorico,
poi divenuto via consolare in età augustea, trovava in Acquasanta, per la ricchezza di grotte e i
tepori delle acque termali, un naturale punto di sosta e di ristoro.
(Acquasanta come "Vicus ad Aquas"). Alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente, la città vede
in successione insediamenti Longobardi, il passaggio dei Franchi, l'influenza dei monaci
benedettini dell'Abbazia di Farfa, il dominio dei vescovi-conti di Ascoli. In epoca moderna
fu poi inserita nello Stato Pontificio, fino all'Unità d'Italia. Dal 1300 il territorio è
suddiviso in "sindacati" autonomi (Acquasanta e Luco, Quintodecimo, Monteacuto, Montecalvo).
Nel 1865 i quattro sindacati vengono riuniti in unica realtà amministrativa, con capoluogo
Acquasanta. La montagna acquasantana è stata interessata nei secoli da fenomeni di ribellione,
solidamente radicati nel contesto socio-economico. Tra i capi più in vista delle bande,
costituite dai cosiddetti "briganti", si ricorda Giovanni Piccioni, ex Priore di Montecalvo
attivo negli anni immediatamente successivi al 1860. Nel corso della seconda guerra mondiale,
italiani e slavi danno vita alla resistenza partigiana che culmina con l'eccidio di Pozza e
Umito (1944). Nel 1957 assume il nome di Acquasanta Terme.
Come testimonia il nome, Acquasanta, si identifica con le
sue terme, già note ai tempi dei romani. Tito Livio narra che il console M.L. Planco, nel 50 a.C,
trasse giovamento dalle proprietà curative delle sue acque ricche di zolfo, dopo aver sperimentato
invano i bagni di Toscana. Fu stazione di sosta delle truppe romane, citata come Vicus ad Aquas
nella tavola Peutingeriana, in cui sono riportati i percorsi dell'esercito imperiale. Nota anche
nel Medioevo, pare che Carlo Magno vi abbia sostato nel suo viaggio verso Ascoli. La realizzazione
del nuovo stabilimento termale fu avviata nel 1780 su progetto di Lazzaro Giosaffatti, dove le acque
termali sgorgano alla temperatura di 38,6 °C.
La chiesa di San Giovanni (già esistente nel 1039) protettore delle acque e la chiesa della Maddalena
fondata nel 1338 dove di recente è stato rinvenuto un affresco attribuito a Cola dell'Amatrice
raffigurante un viandante che si lava la pelle malata con le preziose acque termali. Poco fuori
dell'abitato, la fortezza a base ellittica di Castel di Luco (XIV secolo) e
il ponte romano sul torrente Garrafo il cui arco inferiore del I secolo d.C. sostiene
il pilone centrale della sopraelevazione ottocentesca.
CASTEL DI LUCO - Fraz. Castel di Luco - Telefono : 0736-802319 - www.casteldiluco.com - Castello medievale (XI sec) dove si possono gustare piatti tipici della tradizione ascolana.
B&B NEPI - Fraz. Santa Maria, 115/M - Telefono : 0736/802527 - www.bebnepi.it
Autostrada A30 - Direzione Roma - Uscita Cassino - Direzione Avezzano - Prendere Autostrada A25 e proseguire
su A24 direzione L'Aquila - Uscita L'Aquila Ovest - Direzione Campotosto,
poi Amatrice - Proseguire sulla S.S. nr. 4 ed arrivo ad Acquasanta Terme dopo 305 km.
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02.07.2010 * I TERMINI PER IL RIPESCAGGIO
Sono stati approvati i termini e le modalità per i ripescaggi nei campionati professionistici.
Le domande con l’attestazione dei requisiti di ammissibilità dovranno essere presentate alle rispettive
Leghe entro
venerdì 23. Relativamente al ripescaggio in Prima Divisione la domanda deve contenere anche una fidejussione
di 400 mila euro e contributo di uguale importo. |
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02.07.2010 * RICONFERMATO ANCHE MACRI'
La Paganese Calcio 1926 S.r.l. comunica che questa mattina è stato raggiunto l'accordo per il rinnovo del contratto di Gianluca Macrì. Il centrocampista calabrese disputerà quindi nella stagione 2010/2011 la sua seconda annata con la casacca azzurrostellata. Le prime impressioni del calciatore: " Sono molto contento di essere stato riconfermato dalla società e ringrazio il presidente Trapani, il direttore Raiola e tutti i dirigenti per la fiducia concessami anche quest'anno. La mia promessa alla società e al grande pubblico di Pagani è di impegnarmi al massimo con grande professionalità per riscattare lo sfortunato 30 maggio scorso ". Comunicato Stampa |
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02.07.2010 * RIPARTIZIONE CORRISPETTIVI FEDERALI
La Lega Pro ha reso noto le disposizioni per la ripartizione dei corrispettivi
federali alle società per la prossima stagione sportiva. |
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01.07.2010 * FUORI IN QUATTRO
E' scaduto ieri sera alle 19 il termine ultimo per la presentazione della domanda di iscrizione ai prossimi campionati di Lega Pro. In Prima Divisione ben quattro le società che hanno rinunciato per gravi problemi societari. Gallipoli, Mantova, Perugia e Rimini pertanto sono fuori dal calcio professionistico. Il terremoto, però, potrebbe non fermarsi qui. Mercoledì 7, infatti, la Lega, dopo che la Co.Vi.So.C. avrà esaminato l'intera documentazione, comunicherà l'elenco completo delle società escluse, che avranno però la possibilità di ricorrere entro le ore 13 di sabato 10. Venerdì 16, infine, il Consiglio Federale renderà noto le società iscritte. |
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30.06.2010 * ARRIVI NELLO STAFF TECNICO
Sarà Carlo Pagliarulo, estremo difensore azzurrostellato nelle stagioni di C2 1984-85 e 1985-86, il nuovo preparatore dei portieri. L'organigramma tecnico, però, a breve si completerà con altre due figure ovvero quelle di allenatore in seconda e preparatore atletico. Questione di dettagli e la società azzurrostellata annuncerà altri due ritorni. Si tratta, rispettivamente, di Salvatore Ciullo e Andrea Santarsiero, già alle dipendenze di mister Pino Palumbo. |
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29.06.2010 * VENERDI' IL CONSIGLIO FEDERALE
Con inizio alle ore 11, venerdì prossimo 2 luglio si terrà la riunione del Consiglio Federale nella sede della Figc a Roma. All'ordine del giorno, tra le altre, le modalità e termini per le domande di ripescaggio nei Campionati Professionistici. |
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27.06.2010 * A MICROFONO APERTO
" E' una scelta che mi gratifica, vuol dire che la società ha apprezzato il lavoro che ho svolto ". Cosa l'ha spinta ad accettare la riconferma ? " Quello che è successo il 30 maggio non mi è andato giù. E' un motivo in più, questo, per fare bene e preparare al meglio il mercato per evitare di commettere gli errori del passato ". Quali garanzie ha chiesto al Presidente Trapani ? " La garanzia è che dobbiamo fare una buona squadra, quindi occorre lavorare in questo senso ". Cambierà qualcosa nella gestione del mercato sulla scorta dello scorso anno ? " Certamente bisogna fare i passi giusti e ingaggiare le pedine giuste. Credo che sul mercato dovremo essere attivi e nello stesso tempo cercare di prendere quello che non abbiamo preso lo scorso anno ". Quella della passata stagione è una rosa da rinforzare o da rifondare ? " Il progetto da portare avanti lo indica la società. In ogni caso c'è da considerare che Vicedomini è tornato a Lecce, Maisto è del Cassino, per cui ad oggi, in organico abbiamo a disposizione solo cinque-sei elementi ". Quale sarà la linea societaria da seguire per la costruzione della squadra ? " La politica societaria è quella di ingaggiare cinque-sei elementi di grossa caratura e personalità. Il progetto societario prevede, inoltre, che sugli esterni ci siano i giovani. La società per accedere al ripescaggio ha dovuto investire tanto per cui con questa politica si tenterà di abbassare i costi di gestione. Però sui 5-6 calciatori di personalità non possiamo assolutamente sbagliare ". Ritornando al campionato scorso, c'è più rammarico o più rabbia per una retrocessione che, con qualche accorgimento in fase di mercato invernale, poteva essere evitata ? " Personalmente il lavoro l'ho fatto. Nel girone di ritorno, nonostante non fossero arrivati gli elementi richiesti, abbiamo conquistato ventidue punti. Abbiamo cercato di fare tutto il possibile e solo per un pizzico anche di sfortuna alla fine non siamo riusciti a centrare l'obiettivo. E' logico che ci sono rimasto male proprio perchè ho lavorato moltissimo. Alla luce di questo, però, abbiamo la possibilità di non commettere gli stessi errori dello scorso anno ". Gianluca Russo |
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26.06.2010 * RICONFERMATO PINO PALUMBO
La Paganese Calcio 1926 S.r.l. comunica che nel pomeriggio di quest'oggi è stato raggiunto l'accordo con l'allenatore Pino Palumbo per la sua permanenza alla guida tecnica della Paganese targata 2010/2011. Comunicato Stampa |
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25.06.2010 * RISCATTATI LASAGNA E SCIANNAME'
E' scaduto alle ore 19 di oggi il termine per il deposito degli accordi di risoluzione delle comproprietà. La Paganese
ha risolto a suo favore la compartecipazione per Fabrizio Lasagna e Claudio Sciannamè, rispettivamente
con Catania ed Empoli. |
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24.06.2010 * RICONFERMATO PINO PALUMBO
Sotto la presidenza Trapani non era mai successo che un tecnico sedesse in panchina per due stagioni consecutive. A sfatare questo tabù è toccato a Pino Palumbo che, a meno di clamorosi ripensamenti da una delle due parti, nella giornata di sabato, si legherà alla Paganese per un'altra stagione. Contestualmente alla sua ufficializzazione la società azzurrostellata dovrebbe comunicare l'ingaggio anche di due nuovi calciatori che si aggiungeranno a Giovanni Esposito il quale, proprio nella giornata di ieri, ha prolungato la sua permanenza a Pagani. Gianluca Russo |
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23.06.2010 * RINNOVO PER ESPOSITO
La Paganese Calcio 1926 S.r.l. comunica che questo pomeriggio è stato raggiunto l'accordo per il rinnovo del contratto di
Giovanni Esposito. Il forte difensore napoletano disputerà quindi nella stagione 2010/2011 la sua terza annata con la casacca azzurrostellata.
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22.06.2010 * IL RIPESCAGGIO PER LE ALTRE
In attesa del Comunicato Ufficiale che renderà noti i termini e le procedure
per richiedere il ripescaggio in Prima Divisione, al momento, Paganese e Giulianova
sono, tra quelle attestate nelle primissime posizioni in graduatoria, le uniche due società
intenzionate a presentare sia la fidejussione integrativa nonché la contribuzione
a favore della FIGC. |
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21.06.2010 * A MICROFONO APERTO
Carlo Tebi, nato ad Alatri il 14 febbraio 1963, da calciatore, nel ruolo di difensore, ha vestito, tra le altre, anche la maglia della Paganese per quattro stagioni. Con gli azzurrostellati, dalla stagione 1983 a quella 1987, ha collezionato 120 presenze e realizzato 5 reti. Conclusa la carriera agonistica è stato allenatore in seconda di Chernomoretz, CSKA Sofia (Serie A bulgara), Napoli, Arezzo, Messina, Grosseto e Benevento.
" Sapere che il mio nome è accostato alla Paganese mi rende felice e ne sarei onorato però tengo a precisare che non c'è nulla di concreto. Nei giorni scorsi ho avuto il piacere di conoscere, tramite amici comuni, il Presidente con il quale c'è stata una bella chiacchierata ". Che impressione ha avuto del patron azzurrostellato ? " Ottima. E' una persona diretta, chiara, limpida, è una persona con idee quindi non può che avermi destato un'ottima impressione. Me ne avevano già parlato, ora l'ho conosciuto di persona e gli faccio i complimenti ". In questo incontro si è parlato anche di quelli che sono i progetti futuri e sopratutto di quella che sarà la prossima categoria ? " Abbiamo parlato di calcio. Di calcio in generale, del passato, visto i miei trascorsi con la maglia azzurrostellata, e ovviamente del presente. Grazie ai meriti del Presidente, perchè ha fatto sempre i passi in base alle potenzialità della società, la Paganese, avendo i bilanci in regola, è tra le prime società ad essere ripescata. Abbiamo parlato un po' di tutto, nulla di specifico ma, ripeto, di calcio in generale. E' stata una chiacchierata molto ma molto piacevole ". Qualora dovesse presentarsi l'opportunità, sarebbe per lei la prima esperienza. Timori ? " Timori non ne ho. Ho timore solo della morte che è la cosa più brutta che ci possa essere. Parliamo pur sempre di calcio. Stiamo correndo troppo ma in ogni caso mi reputo pronto. Dopo dieci anni da assistente ai vari allenatori tipo Simoni, Ventura, Conte, Acori, Gustinetti, tecnici di tutte le categorie, credo di essere pronto per iniziare un'avventura tutta mia. Qualora ci fosse una possibilità, che può essere Pagani o qualche altra piazza, mi sento molto ma molto pronto ". A Marzo, in un'intervista televisiva, alla vigilia della gara con il Benevento disse che la Paganese avrebbe sicuramente battuto i sanniti. Pronostico dettato dalla ragione o dal cuore ? " L'ho detto con il cuore perchè lo speravo essendo stato a Pagani quattro anni e dei quali ho un ricordo bellissimo. Poi anche valutando il percorso del Benevento. Era in una fase di involuzione notevole. Era la mia speranza, non sono un mago (risata ndr). Indovinai per questi motivi, per il momento che attraversava il Benevento, per nulla favorevole, e perchè il cuore mi diceva forza Paganese (risata ndr) ". Inevitabile un tuffo nel passato. Cosa ricorda delle quattro stagioni vissute a Pagani ? " Ho ricordi bellissimi. Ero giovane, quei quattro anni mi hanno fatto maturare tanto, sono diventato uomo perciò Pagani mi ha lasciato un segno molto profondo. Eppoi lì ho ancora delle amicizie e ciò vuol dire che all'epoca sono riuscito a creare qualcosa di importante che mi è rimasta nella vita ". Gianluca Russo |
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21.06.2010 * AGENDA AZZURROSTELLATA
Ultimi giorni di giugno intensi quelli che attendono il Presidente Trapani
ed i suoi stretti collaboratori. Da mercoledì 23 a venerdì 25, infatti, la società
azzurrostellata dovrà discutere la risoluzione delle comproprietà con Ascoli, Reggina,
Empoli, Portogruaro e Catania per definire, rispettivamente, le posizioni
di Melillo, Saraò, Sciannamè, Ibekwe
e Lasagna. |
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21.06.2010 * SUCCESSO DEGLI ALLIEVI
Prestigiosa affermazione degli Allievi Nazionali della Paganese che, ieri sera, si sono
aggiudicati il "3° Memorial Catello Mari – Città di Stabia” superando nella finalissima,
disputata allo stadio "Romeo Menti" di Castellammare, la Salernitana dopo i calci di rigore.
Tempi supplementari che si erano chiusi sull'1-1 grazie
alle reti di Barbarisi al 2' della prima frazione per i granata e di Pisano
al 32' della ripresa per gli azzurrostellati. |
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19.06.2010 * IL MIO AMICO NINI'
All’anagrafe era Aniello Cesarano: i suoi lo avevano “puntellato”, come nelle tradizioni della nostra terra. Ma per tutti era
Nino; Ninì, per gli amici più intimi. |
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19.06.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
Appena terminata la gara di ritorno dei play-out a Livorno, pareggiata con il Viareggio, che ha determinato la retrocessione della Paganese, la parola ripescaggio è iniziata rimbalzare tra i tifosi e in ogni angolo della città, come ultima ancora di salvataggio per conservare la Prima Divisione. Sembrava un percorso semplice, scontato, naturale ed obbligatorio per la società azzurrostellata che in questi anni, grazie all’oculata gestione della società presieduta da Trapani, aveva posto le basi per questo premio, ma quando c’è di mezzo la Paganese non sempre due più due fanno quattro, costretta da sempre a soffrire quando deve conquistare qualcosa di importante. Lo scorso 8 giugno il Consiglio Federale delibera nuove norme in termini economici per le società che intendono far richiesta di ripescaggio che in sintesi significa sborsare 1.200.000 mila euro di cui 800.000 mila in fidejussioni e 400.000 mila a fondo perduto. Una mazzata per le casse asfittiche delle società e per chi come la Paganese ha fatto del rigido bilancio un fiore all’occhiello. Ad oggi sono 60 le società a rischio ammissione alla Lega Pro di cui ben 22 in grande difficoltà. La prima società fallita è il Perugia mentre i casi più spinosi riguardano le tre retrocesse dalla serie B Mantova, Salernitana e Gallipoli, mentre in Prima Divisione cerchio rosso per Cavese, Arezzo, Real Marcianise, Alessandria e Foggia per citarne solo alcune che vivono la calda estate tra bilanci scoppiati e titoli sportivi approdati come bombe ad orologerie nelle stanze dei sindaci. In questo panoramico catastrofico fa specie vedere la nostra piccola grande Paganese ritagliarsi uno spazio nelle isole felici tra le società con bilanci in regola. Paradossalmente a Pagani i tifosi sono con il fiato sospeso non per sapere se la squadra si iscriverà o meno ma se la società effettuerà il ripescaggio o meno che di questi tempi è una bella differenza. Nel frattempo però il Presidente Trapani, dopo aver rispedito al mittente l’offerta per la cessione della società, ha fatto sentire la sua voce in seno al Consiglio di Lega una settimana fa al cospetto di Macalli che ha chiosato alle rimostranze dei presidenti per queste nuove norme alla Ponzio Pilato rimettendosi nelle “mani” del Consiglio Federale e dunque di Abete, vero ideatore di questo rinnovamento. Intanto i giorni trascorrono inesorabili verso due date fondamentali per le società, il 25 giugno per presentare le liberatorie ed il 30 per l’iscrizione ed per ratificare le domande di ripescaggio. In tutto questo con la Paganese che nella speciale graduatoria delle ”aventi diritto” è nelle primissime posizioni. La città attende fiduciosa un altro sforzo dal Presidente Trapani e da chi vorrà seguirlo in questo regalo da consegnare alla storia di questa società che mai nelle stagioni in serie C era riuscita a disputarne quattro di seguito. Mi auguro, facendo appello al senso di appartenenza e di passionalità verso la casacca azzurra dei vari imprenditori, innanzitutto che il gruppo Marrazzo possa unirsi a questo progetto per un grande sogno e per una grande Paganese in Prima Divisione, vanto di tutta la provincia di Salerno. Pagani, in questa calda estate mondiale, attende fiduciosa consapevole del grandissimo sforzo che il Presidente Trapani sta effettuando. Facendo rapidi conti, che sicuramente i dirigenti azzurri hanno già fatto, il ”gioco vale la candela“ visto che per una discreta Seconda Divisione ci vorrebbero ben più dei 400.000 mila euro che servono per questo “contributo per il settore giovanile della Figc” per accedere alla vecchia C1. Le notizie sono di cauto ottimismo, in società nessuno si sbilancia. Intanto tra i tifosi si continua a sfogliare la margherita, ripescaggio si? ripescaggio no? ma come invoca tutta Pagani sportiva dico : Presidente, un ultimo sforzo. Peppe Nocera |
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19.06.2010 * LUTTO
Paganese.it piange la scomparsa del collega Ninì Cesarano, corrispondente da Pagani del "Corriere dello Sport". Alla famiglia le più sentite condoglianze dell'intera redazione. |
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18.06.2010 * I CRITERI DI RIPESCAGGIO
La Lega Pro ha reso noto i criteri per l’integrazione degli organici dei campionati professionistici 2010/2011,
deliberati dal Consiglio Federale lo scorso 8 giugno.
La Paganese ha diritto a 52 punti quale
società perdente le semifinali play-out del campionato di Prima Divisione,
con il terzo miglior punteggio in classifica, tra i due gironi, al termine della regular season.
Gli azzurrostellati sono preceduti solo dal Pescina (53 punti)
mentre a seguire ci sono Giulianova (51 punti, Catanzaro (48 punti),
Legnano (47 punti), San Marino (46 punti) e via via tutte le altre.
Saranno attribuiti, tra le altre :
La Paganese ha diritto a 48 punti per aver partecipato a 2 campionati di Serie C, 5 di serie C1,
6 di serie C2 e 2 di Prima Divisione. Il numero medio degli spettatori allo stadio va riferito alle gare interne di regular season
disputate dalla stagione sportiva 2004/2005 alla stagione sportiva 2008/2009 ed è ottenuto
dividendo il totale degli spettatori (paganti e abbonati) risultante dai dati forniti dalla
SIAE per il numero totale di incontri di regular season disputati dalla società nel
periodo suddetto. Pertanto la classifica finale si otterrà utilizzando la seguente formula : |
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17.06.2010 * FUMATA BIANCA
Proficua riunione quella tenutasi nella serata di ieri tra il patron Raffale Trapani ed i soci del sodalizio azzurrostellato. Il massimo esponente della Paganese ha, infatti, potuto riscontrare la disponibilità dei suoi amici di cordata nell'accollarsi un ulteriore sacrificio economico grazie al quale sarà possibile inoltrare domanda di ripescaggio. A breve è previsto un nuovo incontro che ratificherà quanto deciso nella serata di ieri. |
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16.06.2010 * SUMMIT SOCIETARIO
Importante summit societario quello che stasera è in programma tra il Presidente Trapani ed i dirigenti azzurrostellati. Il massimo esponente del sodalizio chiederà ai suoi amici di avventura un ulteriore sforzo economico che possa permettere di raggiungere la fatidica quota di 400 mila euro e aspirare così al ripescaggio in Prima Divisione. Il patron azzurrostellato, in ogni caso, nei giorni scorsi, ha già sondato altri imprenditori chiedendo loro di affiancarlo in questa corsa contro il tempo che permetterebbe alla Paganese di ritornare nella categoria persa, non senza rammarico, il 30 maggio scorso. |
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13.06.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
La Pagani sportiva in quest’ultimo mese ha dovuto ingoiare numerosi bocconi amari, amarissimi, che hanno toccato il cuore di tutti coloro che seguono le vicende della Paganese e di chi rappresenta questi colori nelle sue varie espressioni. Eravamo alla vigilia della gara d’andata dei play out con il Viareggio quando si spense Mario Ferraioli, dirigente che contribuì nell’era Campitiello-Lombardi alla rinascita del calcio in città con la Real Paganese. La sua passione per i colori azzurri negli anni si era acutizzata con l’impegno economico e personale affiancando quel gruppo di amici che vollero dare un nuovo impulso alla storia della Paganese riscrivendo la storia con una nuova realtà in città che poi prese il posto che le spettava. Non sapevo della sua malattia e la notizia della sua scomparsa, dopo che c’eravamo parlati nell’antistadio al termine della gara con l’Alessandria, mi fece avvicinare a quella sfida con il Viareggio con il magone. Con Mario avevo condiviso quel periodo, avendo avuto l’onore di essere addetto stampa di quella Real Paganese nel campionato di Eccellenza e la sua spontaneità la conserverò per sempre nei miei ricordi. Il periodo nero non si ferma ed un’altra mazzata ai sentimenti personali e di tutto il popolo azzurro stellato giunge la settimana scorsa quando a gelare il pomeriggio afoso di questi giorni un sms di Alfonso Ceglia che mi comunica la scomparsa dell’amico Ferdinando. Un messaggio che cambia il volto della giornata. Gli chiedo conferma telefonandogli quasi attendendo un’improbabile negazione che non arriva. Pensavo che la sua malattia lo avesse lasciato in pace ultimamente non ricevendo novità in merito invece ha deciso diversamente. Di Ferdinando voglio far emergere il suo coraggio con cui ha affrontato il male che l’ha tormentato per un anno e mezzo, che sia d’esempio per sua moglie ed i figli che ora dovranno avere tanto per affrontare il futuro. Un lunedì mattina lo incontrai con il fratello di ritorno da una trasferta al Nord che imprecava per la prova poco brillante della Paganese targata Chiappini al primo anno di C1. La breve conversazione si concluse guardando con fiducia alla partita della domenica successiva e all’amore incondizionato per la casacca azzurra che ha accompagnato anche il suo ultimo viaggio. Ma sembra che le lacrime non siano mai abbastanza in questi giorni per Pagani sportiva. Ieri, improvvisa è giunta la notizia della morte del mitico Rambone. Questa è stata la prima domenica senza l’allenatore napoletano in questo giorno della settimana che nella primavera del 1977, dalla panchina, con le sue urla, aveva spinto la Paganese sul gradino più alto della sua storia ad un passo dalla serie B. Ho avuto il piacere di avere il mitico Rambone ospite in una mia trasmissione di alcuni anni fa grazie all’intercessione di Gino Quaratino, suo grande amico. Al termine di quella serata mi autografò una foto di quella grande Paganese che conservo gelosamente. Per la prima volta però lo avevo incontrato alla festa promozione della Paganese del presidente Iacuzio nella sfida tra le vecchie glorie. Negli anni era rimasto sempre legato alla nostra terra e la dimostrazione l’ho avuta quando non mancò all’invito per la presentazione del libro sulla storia della Paganese. E’ l’ultima volta che l’ho incontrato, era felice di quell’evento e degli applausi che gli riservò quella sera Pagani al Circolo Unione, come mi confessò successivamente. E’ una domenica triste e malinconica perché alcuni personaggi che amavano la Paganese non ci sono più e ci mancheranno. Peppe Nocera |
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12.06.2010 * ADDIO MISTER RAMBONE
Nella calda e afosa mattinata di oggi se ne è andato per sempre dalla vita terrena
Gennaro Rambone. Se n’è andato in punta di piedi, senza clamore, silenziosamente – quasi in contrapposizione al suo carattere verace, sanguigno e genuino - dopo aver accusato un malore che lo aveva costretto al ricovero in ospedale. Con lui se ne va un altro pezzo di storia della
Paganese calcio. |
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12.06.2010 * LUTTO
Paganese.it piange la scomparsa di Gennaro Rambone, allenatore della Paganese dei sogni che nella stagione 1976-77 condusse gli azzurrostellati alla soglia della serie B. Alla famiglia dell'istrionico tecnico napoletano, venuto a mancare, all'età di 75 anni, questa mattina presso l'ospedale Cardarelli dove era ricoverato a causa di una crisi respiratoria, giungano le condoglianze dell'intera redazione. |
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12.06.2010 * RIUNIONE IN LEGA PRO
Si è svolta nella giornata di ieri, presso la sede della Lega Pro a Firenze, una riunione tra i dirigenti delle società
e il Presidente Mario Macalli. All'ordine del giorno, tra le
altre, la discussione dei criteri di ripescaggio
che, nei giorni scorsi, hanno provocato un vero terremoto. Il massimo esponente della Lega
Pro
ha confermato che le cifre da versare (800.000 € di fidejussione più 400.000 € a fondo perduto) resteranno quelle fissate dal Consiglio Federale.
Quindi chi auspicava un passo indietro di Abete e soci resta deluso. Secondo indiscrezioni pare che l'obiettivo del numero uno della F.I.G.C.
sia quella di ridurre, sin dalla prossimo campionato, il numero di
partecipanti, anticipando di fatto quella che dovrebbe essere la riforma
da attuare nella stagione 2011/12. Al momento, infatti, sono almeno una quindicina, tra Prima e Seconda Divisione, le società che attraversano
gravi difficoltà economiche e per le quali al momento l'iscrizione al prossimo campionato è a forte rischio.
Con i parametri economici richiesti, pertanto, il ripescaggio diventerebbe accessibile ad un numero ristretto
di società
e di conseguenza inevitabilmente si passerebbe alla riduzione
dell'attuale organico che prevede novanta aventi diritto. |
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08.06.2010 * LUTTO
La redazione di Paganese.it si stringe al dolore che ha colpito la famiglia Ferraioli per la prematura scomparsa del caro Ferdinando, tifosissimo azzurrostellato. |
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08.06.2010 * I CRITERI DI RIPESCAGGIO
Approvati dal Consiglio Federale i criteri di ripescaggio
per la prossima stagione. Il provvedimento ricalca quello della passata stagione,
ma prevede che alla fidejussione base se ne aggiunga una
integrativa nonché una contribuzione a favore della FIGC finalizzata all’attività giovanile.
Per il ripescaggio in Prima Divisione la misura prevista è di € 400.000. |
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08.06.2010 * LE MODALITA' DI ISCRIZIONE
La Lega Pro ha reso noto le modalità di iscrizione ai prossimi campionati di Prima
e Seconda Divisione. |
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05.06.2010 * TRAPANI NON LASCIA - ARRIVA NOVELLI
Giornata intesa quella appena conclusa per i colori azzurrostellati. Alla conferenza stampa di Salvatore Marrazzo, ha risposto il Presidente Trapani che, con una nota diramata in serata, ha reso noto di aver valutato assolutamente non congrua l’offerta presentata nella serata di ieri dalla cordata interessata a rilevare il pacchetto azionario. Dalla riunione, inoltre, è emersa la volontà del massimo esponente azzurrostellato di proseguire alla guida della società. Nei prossimi giorni, inoltre, sarà ufficializzato il nuovo assetto societario e molto probabilmente anche quello tecnico. Come già annunciato nei giorni scorsi da questa testata, toccherà a Enrico Coscia la costruzione della Paganese targata 2010/2011 mentre il nuovo tecnico sarà Raffaele Novelli, centrocampista azzurrostellato nella stagione 86/87 ed ex trainer di Salernitana e Foggia. Gianluca Russo |
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05.06.2010 * COMUNICATO STAMPA
La cordata da me rappresentata, alla fine del mese di maggio 2010, ha manifestato l’interesse a rilevare la
Società Sportiva Paganese Calcio 1926. L’attuale proprietà, rappresentata dal
Presidente Raffaele Trapani, dopo un incontro preliminare avuto nella serata di ieri (n.d.r. 04.06.2010), ha dato piena disponibilità a dar seguito ad una trattativa mirata al passaggio societario.
L’iscrizione al campionato di
Lega Pro è un punto fondamentale del nostro programma.
Il nostro gruppo è intenzionato a presentare nei termini previsti la domanda di ripescaggio. Se veramente verranno rispettati i parametri sanciti dal regolamento federale, la
Paganese Calcio 1926 dovrebbe meritarsi di tornare in Prima Divisione. E’ una società gloriosa, e soprattutto, da ciò che afferma il
Presidente Raffaele Trapani, presenterebbe una situazione finanziaria senza ombre.
Tale sintesi rappresenta quanto discusso nell’incontro di ieri con la proprietà della
Paganese Calcio 1926. L’ offerta ufficiale per motivi di tutela della privacy e professionali non può essere proposta integralmente in questa sede. Ovviamente a garanzia di tutti gli interlocutori sarà da ritenersi valida a tutti gli effetti solo ed esclusivamente l'offerta economica che verrà presentata ufficialmente dopo la decisione del consiglio federale in merito ai ripescaggi in
Lega Pro. |
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05.06.2010 * CONFERENZA STAMPA
Si è tenuta questa mattina una conferenza stampa indetta da Salvatore Marrazzo, a capo di una cordata intenzionata a rilevare il pacchetto azionario della Paganese Calcio. L'imprenditore ha illustrato la situazione attuale dopo l'incontro avuto nella serata di ieri con il Presidente Trapani.
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04.06.2010 * LA SOLITA STORIA...
Siamo alle solite. Ancora una volta, nostro malgrado, dobbiamo constatare come molte testate giornalistiche utilizzano Paganese.it quale fonte dei propri articoli, dimostrando mancanza di rispetto verso colleghi che curano questo sito esclusivamente per passione. Oggi è toccato (ancora una volta!) a Raffaele Consiglio corrispondente de "Il Mattino" che ha riportato, arrogandosene la proprietà, l'intervista concessaci nella giornata di mercoledì da Salvatore Marrazzo. L'imprenditore, contattato telefonicamente, ci ha confermato che l'unica testata giornalistica alla quale ha rilasciato un'intervista è stata la nostra. C'è poco altro da aggiungere se non che ci sarebbe una deontologia professionale da rispettare, ma questa è pura teoria !! Gianluca Russo |
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04.06.2010 * MARTEDI' IL CONSIGLIO FEDERALE
E’ stata convocata per martedì 8, con inizio alle ore 10, la riunione del Consiglio Federale che dovrà deliberare i criteri e le procedure di ripescaggio per la prossima stagione sportiva. |
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02.06.2010 * A MICROFONO APERTO
" Confermo però allo stesso tempo ti dico che è una situazione in evoluzione. Stiamo valutando in quest'ultimi giorni per cui non c'è nulla di definito. L'interessamento c'è, ci incontreremo nei prossimi giorni (venerdì ndr) per approfondire il discorso e vedere se ci sono i margini per condurre la trattativa in porto. Stiamo lavorando su questo progetto per trasformare questo mio pensiero in realtà ma, ripeto, al momento nulla è sicuro ". Suppongo che ci siano stati contatti, seppure telefonici, con il Presidente Trapani. Quali le tue impressioni ? " Con Raffaele ho un rapporto di profonda amicizia, di stima e rispetto. Aldilà di questo interesse ci siamo sentiti anche in altre occasioni. Ha manifestato questa intenzione di cedere quindi è nato questo piccolo pensiero da parte mia e di qualche amico con l'intento di proseguire sulla scia che ha creato Raffaele in quest'ultimi anni. E' stato un Presidente speciale e a prescindere dall'esito di questa trattativa rimarrà nei ricordi di tutti i tifosi della Paganese. Non può essere altrimenti considerato che ha riportato il calcio a Pagani". E' da scartare un eventuale tuo affiancamento all'attuale patron ? " Per adesso non abbiamo affrontato questo tipo di discorso. Il Presidente ha intenzione di lasciare perchè è stanco. Sono stati anni intensi, carichi di soddisfazione ma nell'ultimo anno anche di tensione, sappiamo tutti come è andata a finire. L'impegno di portare al termine un'annata disastrosa è stato tanto, così come lo stress accumulato per cui ha maturato l'intenzione di cedere. In ogni caso valuteremo nei prossimi giorni anche questa possibilità. Noi siamo disponibili a qualsiasi soluzione ". Da quanti imprenditori è costituito il gruppo che rappresenti ? Tutti di Pagani e qualcuno anche dell'attuale società ? " Siamo una cordata di quattro-cinque imprenditori, qualcuno anche non di Pagani. In questo momento, però, questo non è molto rilevante. La cosa importante è quella di portare al termine questa trattativa che Raffaele ha intrapreso con me. Il resto si vedrà dopo. Abbiamo un programma ben preciso a cui attenerci, per adesso è stato stilato solo sulla carta ma ti assicuro che è fatto di passione e molta volontà. Abbiamo voglia di fare bene quindi vediamo nei prossimi giorni cosa succederà ". La Paganese è appena retrocessa, ma si parla di ripescaggio. Siete interessati all'acquisizione a prescindere da quella che sarà la categoria ? " Saremmo molto più interessati alla Prima Divisione ma è ovvio che lo siamo anche per la Seconda Divisione. Desideriamo che la Paganese resti in C1 quindi saremmo molto più contenti di trattare per la C1. E' una categoria che merita sia la tifoseria che l'intera città ". Quali gli obiettivi in agenda nelle due diverse categorie ? " In caso di Seconda Divisione si opterà per una squadra che ritorni subito in Prima Divisione, categoria che ci spetta e che ci è stata tolta domenica scorsa. In Prima Divisione invece l'obiettivo è quello di far bene con il raggiungimento dei Play Off. Certo, non subito ma con un programma ben preciso e con l'unico intento di dare qualche soddisfazione a Pagani e proseguire così sulla scia tracciata dal Presidente Trapani che negli ultimi anni ci ha permesso di vivere emozioni che tutti attendono ". Sappiamo che risiedi a Bologna da dove ogni domenica raggiungi Pagani per seguire gli azzurrostellati. E' lì che sono i tuoi interessi ? " Si, sono lì. Tengo a precisare, però, che non è una questione pubblicitaria, o un ritorno di immagine. E' solo attaccamento alla maglia quindi i miei interessi continueranno ad essere a Bologna ". Cosa ti ha spinto a intraprendere questa avventura, qualora dovesse andare in porto, in un momento così delicato dell'economia nazionale che inevitabilmente si riflette anche nel calcio ? " Siamo persone che vogliono bene alla Paganese e a Pagani. Sono stato spinto dall'attaccamento alla maglia, alla mia gente e alla mia terra. Anche se sono al Nord da vent'anni mi sento sempre paganese ". Gianluca Russo |
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02.06.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
Purtroppo l’impresa non c’è stata. Gli azzurri, pur disputando una buona gara, non sono riusciti a ribaltare il pari di domenica scorsa. Il rammarico, al termine della doppia sfida con il Viareggio, aumenta tenendo conto che la Paganese, in entrambe le gare, era riuscita a portarsi in vantaggio senza però riuscire a sferrare all’avversario il colpo del ko. Ma oggi, a distanza di qualche giorno dalla retrocessione, giunta senza sconfitta sul campo e figlia certamente non dell’ultimo atto del campionato ma di limiti che hanno caratterizzato l’intera stagione, voglio parlare non della sconfitta sul campo, che lascia tanto amaro in bocca, ma della vittoria sugli spalti. L’invasione di passione e speranza dei tifosi azzurri era iniziata all’alba e rimarrà indelebile nella mia mente. L’incedere di un ragazzo poco più che ventenne che di buon’ora "s’incamminava" con le stampelle, insieme ai suoi amici, verso vasca Pignataro dove c’era il raduno dei torpedoni pronti per la trasferta, un mito. Pullman, treno ed auto da Pagani e dal Nord per convogliare tutti verso Livorno dove si sperava nell’ennesimo miracolo dell’era Trapani. In Curva c’era Pagani con tutte le sue espressioni, dagli immancabili Ultras della Curva Nord, a semplici tifosi, intere famiglie con bambini in passeggino. Tutti presenti all’appello, nessuno è voluto mancare nel momento del sostegno estremo. Anche i rappresentanti delle istituzioni locali, che hanno preferito l’assolata Curva dello stadio livornese alla più comoda poltrona della tribuna centrale. Pagani era lì e dopo cinque minuti il sogno stava prendendo forma con il tocco felpato di Ibekwe su perfetta sponda di testa di Tortori. La rete che si gonfia sotto i nostri occhi e gli abbracci con il compagno al proprio fianco anche se non lo si conosce. Cosa importa, siamo tutti paganesi e la salvezza è vicina anzi non proprio, mancano ottantacinque minuti. Il primo tempo termina e la salvezza è all’orizzonte, anche se c’è rammarico per il raddoppio sfiorato ancora dall’aquila nigeriana. Abbiamo la partita in pugno. Nella ripresa i cori salgono sempre più in alto nel teatro del "Picchi" tinto d’azzurro, di bianconero c'è ben poco tra Gradinata e Tribuna. Il pareggio di Guadalupi non spegne l’ardore azzurro sostenuto da mille cuori che credono sino alla fine al miracolo che s’è infranto sulla doppia occasione di Memushaj e quella confezionata da Lasagna per Izzo, al novantesimo, intercettata da un difensore del Viareggio ad un metro dalla linea bianca con il portiere Ravaglia superato. Palumbo ci aveva quasi azzeccato prevedendo, come nella finale con la Reggiana, un nuovo guizzo di Izzo a tempo scaduto. L’arbitro, dopo uno sguardo al cronometro, si porta il fischietto alla bocca e cerco, non so come, di ritardare ancora un po’ quel movimento. E’ finita, la Paganese è retrocessa. In quel preciso momento, alle 17.52 e per un quarto d’ora, cala un silenzio irreale in Curva che fa il paio con un'altra immagine che non dimenticherò mai, le lacrime di alcuni tifosi, giovani e meno giovani, l’incredulità del Presidente Trapani che va avanti e dietro in mezzo al campo e tutti i calciatori pietrificati in panchina senza che nessuno tenta di alzarsi. Tutto si svolge nell’assoluto irreale silenzio della Curva mentre i pochi tifosi del Viareggio applaudono i loro calciatori ma in Curva nessuno si accorge di questo. Lasciamo il nostro settore senza nessuna protesta, senza nessun atto incivile che spesso caratterizza una retrocessione. Non vola una bottiglietta in campo, nessun isterismo. Usciamo dallo stadio a capo chino per la sconfitta, ma a testa altissima per come s’è incassata. Una grande prova di civiltà e sportività offerta in uno stadio che da poco ha salutato la massima serie. Era facile cadere nel vortice dell’inciviltà con l’alibi di una cocente sconfitta. Domenica 30 maggio, a Livorno, la Paganese è retrocessa. I paganesi, invece, hanno vinto la partita più difficile con un comportamento esemplare di grande maturità che fa onore all’intera città. Peppe Nocera |
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01.06.2010 * CRONACA DI UNA RETROCESSIONE ANNUNCIATA
Si, è proprio così. Sono consapevole che il titolo farà storcere il naso a molti ma questa
retrocessione è l'inevitabile epilogo dei tanti errori commessi nei mesi scorsi in fase di
costruzione dell'organico. Stesso dicasi per quello che abbiamo visto nel rettangolo di gioco
nel doppio confronto con il Viareggio perché altro non è che lo specchio fedele di
un'intera stagione calcistica. Il golletto è sempre arrivato così però come il solito
grave svarione difensivo ed ecco che la squadra, priva di personalità, si
scioglie come neve al sole. Minuti di black out totale in balia dell'avversario per poi
riprendersi, avere delle buone occasioni da rete ma per poi sprecarle in modo anche clamoroso.
E' questo il leitmotiv che ha accompagnato i ragazzi di Palumbo per molte delle
trentasei gare disputate. |
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01.06.2010 * IL GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo della Lega Pro, in riferimento alla gara
Viareggio - Paganese, ha comminato un'ammenda di 2500 €
alla società azzurrostellata
" perchè persona non identificata, ma riconducibile alla società, indebitamente presente nel recinto di gioco si posizionava dietro la porta della squadra avversaria costringendo l'arbitro a sospendere la gara per farla allontanare (plurirecidiva) ". |
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31.05.2010 * STASERA IN ONDA ALE' PAGANESE
Stasera ultimo appuntamento con "Alè Paganese", trasmissione condotta da Francesco Pepe e in onda su Quarto Canale Tv. Inizio fissato alle ore 21. |
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31.05.2010 * VIAREGGIO vs PAGANESE 1-1
Retrocessione amara per la Paganese. La squadra azzurra domina per buona parte del match ma incappa in un quarto d’ora di follia ed abbandona il palcoscenico della Prima Divisione. Il tecnico degli azzurrostellati Palumbo schiera la stessa formazione del match d’andata con una sola novità. A sorpresa infatti Macrì viene preferito a Izzo. Non c’è l’inserimento dal primo minuto di Zarineh in attacco, ampiamente preventivato alla vigilia. In prima linea ci si affida nuovamente a due punte rapide come Ibekwe e Tortori. La partenza della Paganese è a razzo. Al 5’ gli azzurri sono già in vantaggio. Il lancio di Castaldo trova la sponda di testa di Tortori, la sfera arriva ad Ibekwe che anticipa Benassi e con un pallonetto delizioso scavalca l’estremo difensore toscano Ravaglia. Esplode il settore ospiti dello stadio Picchi assiepato da ottocento sostenitori azzurrostellati. Dopo due giri di lancette la risposta bianconera è affidata ad un calcio di punizione di Guadalupi. Pallone alto sulla traversa. La formazione di Palumbo è padrona del campo. In mediana è netta la supremazia territoriale degli azzurri. All’11’ esce di poco un rasoterra di sinistro di Maisto. A complicare i piani del Viareggio anche l’infortunio di Carnesalini che lascia il posto a Barsotti. Il tecnico Rossi deve affidarsi così ad una difesa con due mancini naturali sugli esterni. Al 26’ la Paganese va vicina al raddoppio. Il cross di Macrì arriva ad Ibekwe che, complice un’uscita a vuoto di Ravaglia, ha sul sinistro la palla buona ma la spreca calciando a lato. Il Viareggio prova a farsi vedere solo alla mezz’ora con un destro di Guadalupi senza fortuna. Il pareggio potrebbe arrivare pochi secondi dopo. Pizza trova il varco giusto ma Pantanelli è miracoloso e devia in corner il destro dell’esterno toscano. Sugli sviluppi del calcio d’angolo nessun calciatore viareggino approfitta di una distrazione della difesa azzurra e Pantanelli evita guai peggiori sulla linea di porta. Sono solo fiammate, sul rettangolo verde di Livorno è la Paganese a fare la gara ed a gestire meglio il possesso palla. La ripresa si apre sulla falsariga della prima frazione di gioco. Le zebre toscane provano ad alzare il proprio baricentro ma ogni tentativo di manovra si infrange contro l’organizzazione tattica degli ospiti, ben messi a centrocampo dove Maisto e Vicedomini catturano molti palloni e giocano sul velluto. La doccia fredda arriva però puntuale all’11’. Pizza tenta il tiro dalla distanza, Pantanelli respinge con i piedi e Guadalupi trova il tap in vincente da pochi passi sul filo del fuorigioco. Tutto da rifare per la Paganese. I padroni di casa cominciano a spingere sulle ali dell’entusiasmo. Dopo tre giri di lancette Eusepi chiama alla risposta Pantanelli. Palumbo inserisce allora Zarineh per dare profondità alla manovra. Il gigante laziale si affianca ad Ibekwe per un classico 4-4-2. Non c’è reazione da parte degli azzurri che rischiano di capitolare di nuovo al 19’ quando Fommei non inquadra il bersaglio grosso con un potente destro dalla lunga distanza. La Paganese è in balia degli avversari. Al 21’ Marolda tenta il diagonale che sfila di un soffio a lato. L’occasione del vantaggio però arriva per la Paganese al 23’. Zarineh si fa respingere la conclusione a botta sicura da Ravaglia nell’area piccola, sulla ribattuta Memushaj spara alto da buona posizione. Di veri sussulti non se ne vedono più, se non un tiro respinto di Izzo ed una buona chance per Lasagna, e per la Paganese si spalanca il baratro della retrocessione in Seconda Divisione. Francesco Pepe |
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29.05.2010 * A TU PER TU CON L'AVVERSARIO
VIAREGGIO - E’ LA PARTITA. Della vita, del futuro, dei progetti — societari e individuali di ogni giocatore — che il
Viareggio vuole portare avanti. Una gara spartiacque: da una parte la retrocessione, con quel che comporta un passo all’indietro (delusione, depressione, amarezza), dall’altra la salvezza, ovvero nuovi stimoli e idee per il futuro. In mezzo, la partita con la
Paganese, squadra che ha dimostrato — gli va riconosciuto — di avere un grande, anzi un grandissimo carattere: anche quanto tutti la davano per spacciata all’ultimo posto, la formazione campana non ha mai mollato, raggiungendo il penultima posizione proprio nell’ultima giornata.
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29.05.2010 * I CONVOCATI AZZURROSTELLATI
I tecnici azzurrostellati Palumbo e Pepe, per la gara di domani con il Viareggio, hanno convocato i seguenti ventuno calciatori : Portieri : Melillo, Pantanelli, Saraò; Difensori : Castaldo, Esposito, Gambi, Grimaldi, Ingrosso; Centrocampisti : Cucciniello, Izzo, Macrì, Maisto, Memushaj, Sciannamè, Tufano, Vicedomini;
Attaccanti : Giglio, Ibekwe, Lasagna, Tortori, Zarineh. |
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28.05.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
L'amarezza e la delusione del dopo gara di domenica scorsa, nel giro di un paio di giorni, ha lasciato spazio ad una sensazione di tranquillità che mi rende sereno in vista della trasferta di Livorno. Tale stato umorale l'ho riscontrato anche nelle tradizionali quattro chiacchiere, l'intervista, che ogni giovedì mi rilascia il tecnico Palumbo. Serenità e tranquillità che pervade tutto lo spogliatoio azzurrostellato con i calciatori che hanno raggiunto un livello di consapevolezza nei propri mezzi, in vista della gara di ritorno, scaturito paradossalmente dal pareggio interno di domenica scorsa. Se rammarico c'è, ma sembra già scomparso, è quello di aver constatato come contro il Viareggio visto a Pagani ce la si può giocare. Intanto, aldilà delle analisi psicologiche, voglio fare un'altra riflessione. Siamo alla vigilia di un passaggio importante della storia della Paganese. Domenica o si retrocede o si disputerà per il quarto anno di fila la C1. Domenica, dunque, conosceremo il destino calcistico, sul campo, degli azzurri. Quello che è stato fatto fa parte del passato ma nell'ansa più nascosta del cuore di ogni tifoso della Paganese c'è una speranza che alimenta il fuoco della passione che spingerà tanti tifosi a mettersi in viaggio alla volta di Livorno. Anche se flebile, anche se remota, anche se inimmaginabile, i paganesi vogliono ancora crederci. Contro la storia di un campionato che racconta di una squadra che in trasferta ha vinto solo due volte, contro le statistiche che svelano come la Paganese nelle sue quattro trasferte della storia a Livorno, a cavallo tra gli anni settanta ed ottanta, in quello stadio, ha raccolto due pari e due sconfitte, contro i numeri del confronto con il Viareggio che nei tre incontri sin qui disputati la Paganese non ha mai vinto, ci vuole credere. Ecco, si va a Livorno perché ci si crede, perché come ha ribadito Palumbo " la mia squadra, per rispetto di una città, di una società, di una storia e della maglia che indossa sino alla fine dovrà lottare per poi non rimproverasi nulla ". Comunque vada grazie lo stesso cara Paganese, per le emozioni che mi hai regalato, potendo raccontare di sfide contro avversari che solo qualche anno prima calcavano i campi della serie A o della serie B, di aver potuto scrivere o accostare il tuo nome ad avversari che hanno scritto la storia del calcio italiano. Comunque vada, ed in anticipo, ti rivolgo il mio Grazie!! Peppe Nocera |
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28.05.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it i centrocampisti Vincenzo Maisto e Carlo Vicedomini.
Peppe Nocera |
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28.05.2010 * DESIGNAZIONE ARBITRALE
A dirigere la gara Viareggio - Paganese sarà il signor Simone Di Francesco della
sezione di Teramo coadiuvato dai signori Paolo Donini
della sezione di Bergamo e Paolo Piovera della sezione di Seregno. Di Francesco, Donini e Di Paolo sono al terzo anno in Can Pro, Piovera al quarto. Questi i precedenti : DI FRANCESCO SIMONE
totale : 2 gare ( 1 vittoria, 1 pareggio ) DONINI PAOLO
totale : 1 gara ( 1 vittoria ) PIOVERA PAOLO Nessun Precedente DI PAOLO ALEANDRO Nessun Precedente Gianluca Russo |
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27.05.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it il tecnico Pino Palumbo ed il centrocampista Gianluca Macrì. Peppe Nocera |
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27.05.2010 * AMICHEVOLE
Amichevole in famiglia, questo pomeriggio al "Torre", per gli azzurrostellati
che hanno disputato il classico test del giovedì in vista della sfida decisiva
di domenica
a Livorno. Unico indisponibile Manuel Panini. 4-1 il risultato finale
a favore di quello che potrebbe essere l'undici iniziale. Le reti sono
state realizzate da Ibekwe, Tortori, Memushaj ed Esposito. Per le riserve la marcatura
porta la firma di Tufano. |
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26.05.2010 * TEST IN FAMIGLIA
In preparazione del match decisivo di domenica con il Viareggio, domani pomeriggio al "Torre", con inizio alle ore 15.30, gli azzurrostellati disputeranno un'amichevole in famiglia. |
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26.05.2010 * UN PIZZICO DI ... PEPE
Non è ancora finita, chiariamolo subito. La salvezza della Paganese non è una chimera, come qualcuno la vuol far passare dopo il pareggio interno di domenica contro il Viareggio. Proprio la prestazione ed il carattere messo in campo in un Marcello Torre carico di passione è la base da cui partire per compiere l'impresa a Livorno. Fare discorsi catastrofici dopo un mezzo passo falso interno non è la medicina migliore. Abbiamo visto tutti, tranne i soliti gufi, come la Paganese abbia meritato sul campo di far propria l'intera posta in palio. La punizione di Caturano sa di beffa ma un appunto alla squadra ed al tecnico mi sento di muoverlo. L'approccio al secondo tempo non mi è piaciuto, bisognava spingere sulle ali dell'entusiasmo, forti di un vantaggio anche fortunoso come quello di Ibekwe. Passaggi sbagliati, centrocampo sfilacciato e lanci lunghi. Un atteggiamento tattico, con pedine fuori ruolo, alquanto discutibile e che ci ha lasciati sorpresi. Il rammarico è grande. La squadra ha ripreso a spingere solo dopo il cazzotto in faccia di Caturano, su cui forse si poteva fare di più. In primis evitare falli stupidi e adoperare maggiore accortezza nel posizionare la barriera. La sfortuna non ci ha aiutato ma si volta pagina. Non mi sento di dare percentuali sull'esito della battaglia di domenica. La Paganese però non ha alibi. Sarà fondamentale l'approccio alla gara. Attaccare a testa bassa non è la soluzione giusta ma ci vorrà tanta pazienza e sacrificio. La grinta non mancherà, così come un sostegno incessante da parte di circa un migliaio di tifosi in partenza da Pagani. Come vorrei che fosse già domenica, l'attesa è infinita. Il mio invito è rivolto a coloro che non credono nell'impresa. Restate in città e soprattutto in silenzio. Poi se ne riparlerà al triplice fischio della sfida dello stadio Picchi. VAMOS A LIVORNO...VERSO LA SALVEZZA Francesco Pepe |
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26.05.2010 * E' PASQUALE IZZO IL VINCITORE DEL TROFEO "ADRIANO MAGGI"
E' ancora Loris Tortori il calciatore più votato quale migliore azzurrostellato,
stavolta dopo la gara Novara - Paganese. Seconda posizione per Izzo,
terza per Ibekwe. |
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26.05.2010 * AUGURI A...
Buon compleanno all'attaccante Keivan Zarineh che oggi compie venticinque anni. Al calciatore azzurrostellato gli auguri dalla redazione di Paganese.it. |
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25.05.2010 * RIPRESA ALLENAMENTI
Sono ripresi questo pomeriggio al "Torre" gli allenamenti per la Paganese
in vista dell'ultima gara della stagione in programma domenica all'"Armando Picchi"
di Livorno. |
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25.05.2010 * APERTA LA VENDITA
Sono in vendita, attraverso il circuito Ticketone, i tagliandi d'ingresso per assistere
alla gara Viareggio - Paganese, in programma domenica 30. |
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24.05.2010 * IL GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo della Lega Pro, in riferimento alla gara Paganese - Viareggio ha comminato un'ammenda di 1500 € alla società azzurrostellata " perchè propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel proprio settore tre petardi di notevole potenza, senza conseguenze ". |
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24.05.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
Al triplice fischio del direttore di gara, il signor Barbiero di Vicenza, era tangibile l'amarezza dei tifosi che in massa s'erano portati al "Torre" per spingere Izzo e compagni alla vittoria, nel primo tempo di questo play-out con il Viareggio. Proprio la terna designata, statisticamente non un portafortuna visti i precedenti con la Paganese, mai vittoriosa in gare disputate in serie C dagli azzurri, ha posto la sua firma tra l'altro negando un evidente rigore per "parata" di Fiale su passaggio in area di Tortori. Una direzione, come si suol dire all'inglese, cha ha lasciato correre il gioco, non insomma con il fischietto facile. Detto dell'arbitro e dei suoi assistenti, analizzando la gara ritengo che la Paganese abbiato sprecato, purtroppo, una grande chance. Il Viareggio s'è dimostrato avversario alla portata di questa Paganese che forse s'è fatta tradire dalla tensione e dalla giornata no dei centrocampisti incappati in una serie di errori nei passaggi e nell'impostazione della manovra, mai così poco fluida come ieri. Gli azzurri hanno avuto il merito di trovare, con l'uomo degli spareggi Ibekwe, il vantaggio nel finale di tempo quando nessuno più ci sperava se non di ritornare negli spogliatoi e mettere un pò di ordine tra le idee confuse di una manovra, con lanci lunghi, che penalizzavano la banda bassotti Tortori-Ibekwe. Nella ripresa ci aspettavamo una Paganese che avrebbe spinto sull'acceleratore per il colpo del ko agli avversari invece a lungo andare la formazione di Palumbo s'è adagiata sul tema della gara voluto dal Viareggio che non ha mai impensierito Pantanelli se non su due calci piazzati ed alla fine proprio su una punizione del campano Caturano ha trovato il pari beffardo. La paura di vincere ha forse bloccato la Paganese che ora è costretta a vincere a Livorno contro una squadra che sino ad ora non è mai stata superata dagli azzurri. Infatti nei tre precedenti incontri, tra campionato ed andata dei play-out, la Paganese ha ottenuto contro il Viareggio due pareggi ed una sconfitta. Si sa che le statistiche ci sono per essere aggiornate e dunque tutto è possibile nel calcio. La Paganese, come ha invocato la Curva Nord, spettacolare nelle coreografie e a fine gara verso i calciatori, ci deve credere sino alla fine anche perché il Viareggio visto a Pagani non è apparso trascendentale. Peppe Nocera |
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24.05.2010 * COPPA DISCIPLINA
La Lega Pro ha reso noto la classifica della Coppa Disciplina
al termine dei campionati di Prima e Seconda Divisione. |
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24.05.2010 * PAGANESE vs VIAREGGIO 1-1
Un pareggio che non serve alla Paganese. Al Torre non arriva la vittoria, nonostante una partita dominata dall'inizio fino alla fine. La rete di Caturano nelle ripresa regala un insperato pareggio al Viareggio che potrà gestire meglio il retour match di Livorno domenica prossima. La Paganese domina sul terreno di gioco. Già al 6' Izzo ha la palla buona ma la spreca, tirando alto. Il Viareggio soffre la manovra azzurrostellata. Al 21' Sciannamè pesca in area Memushaj che di testa mette fuori. Episodio dubbio alla mezz'ora. Fiale ferma con un braccio Tortori, il pubblico del Torre invoca il penalty ma il direttore di gara lascia proseguire. Al 36' ancora padroni di casa vicini al gol. Il tacco di Castaldo sfila fuori di un soffio. Il gol della Paganese è nell'aria ed arriva al 43'. Ibekwe riceve palla sulla destra, si accentra e fulmina Ravaglia con un preciso rasoterra facendo esplodere i quattromila del Torre. Il Viareggio prova ad inizio ripresa ad impensierire Pantanelli ma i riflessi del portiere sono ottimi sulla punizione di Eusepi. È solo una fiammata. La Paganese comanda le operazioni. Memushaj prova il colpo di testa, palla di poco fuori. Dopo una sortita di Ibekwe senza fortuna, il Viareggio trova il pareggio. La punizione di Caturano al 35' non lascia scampo a Pantanelli. Gli azzurri provano subito a ripartire. Gli ultimi minuti di gara registrano un assalto alla porta di Ravaglia. Vicedomini trova la provvidenziale deviazione di Benassi su una botta dalla distanza. La palla buona capita sulla testa di Zarineh allo scadere. Ravaglia sbaglia il tempo dell'uscita ma l'attaccante azzurro mette fuori di testa a porta vuota. Cala il sipario sulla sfida del Torre. Per la Paganese una beffa atroce. Ora per centrare la salvezza bisognerà vincere a Livorno, impresa disperata. Francesco Pepe |
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23.05.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it i due tecnici Pino Palumbo e Leonardo Rossi, i calciatori azzurrostellati Armando Pantanelli e Carlo Vicedomini, quelli bianconeri Salvatore Caturano e Nicola Ravaglia commentano la gara Paganese - Viareggio.
Peppe Nocera |
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22.05.2010 * COSI' IN CAMPO
Tutta la rosa a disposizione nella prima delle due gare che decideranno la stagione azzurrostellata. Unico
indisponibile Panini che a breve dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico. Rispetto alla gara di Novara,
Palumbo può disporre di Castaldo, ristabilitosi del tutto dall'infortunio, e Maisto che ha scontato
i due turni di squalifica. Davanti a Pantanelli, quindi, il pacchetto difensivo sarà composto dai centrali Esposito
e Castaldo con Sciannamè e Grimaldi che agiranno sulle corsie laterali. A centrocampo gli interni
saranno Maisto e Vicedomini mentre gli esterni saranno occupati da Memushaj e Izzo. In attacco
il bomber Tortori sarà affiancato da Ibekwe.
Gianluca Russo |
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22.05.2010 * A TU PER TU CON L'AVVERSARIO
VIAREGGIO - «CHE COSA MI ASPETTO? Semplicemente il vero Viareggio, quello che con tutti i suoi limiti — ha detto l’allenatore
Leonardo Rossi — ha conquistato con pieno merito 38 punti, anzi avrebbero potuto essere 40 senza la sciagurata decisione del guardalinee nella gara con il
Benevento: a quest’ora avremmo potuto essere spettatori...». Invece il
Viareggio è nella mischia. E con il cuore, il gioco e la testa vuole uscire fuori da
Pagani con un risultato positivo che gli consenta di guardare con ottimismo al futuro. |
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22.05.2010 * I CONVOCATI AZZURROSTELLATI
I tecnici azzurrostellati Palumbo e Pepe, per la gara di domani con il Viareggio, hanno convocato i seguenti ventuno calciatori : Portieri : Melillo, Pantanelli, Saraò; Difensori : Castaldo, Esposito, Gambi, Grimaldi, Ingrosso; Centrocampisti : Cucciniello, Izzo, Macrì, Maisto, Memushaj, Sciannamè, Tufano, Vicedomini;
Attaccanti : Giglio, Ibekwe, Lasagna, Tortori, Zarineh.
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21.05.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
Cresce l'attesa in città per questi spareggi salvezza che vedono la Paganese, nel giro di tre anni, riprovarci dopo aver centrato l'obiettivo in quelli precedenti. Sulla sua strada c'è però il Viareggio, cliente scomodo che qualcuno, come il tecnico Palumbo, avrebbe preferito evitare. Dicevamo dell'attesa. La si percepisce nell'aria che si respira in città che finalmente rivede la speranza e come sempre ubriacherà di passione il "Torre" come si evince dalla prevendita dei biglietti che procede a gonfie vele. Ora ci siamo e l'appuntamento non può essere rimandato. Ci siamo e ci dobbiamo restare e come già ho detto in precedenza è il momento del coraggio da parte di tutte le componenti. La Paganese in questi quindici giorni ha la possibilità di scrivere la storia con a capo il suo Presidente. Pochi sanno che gli azzurrostellati mai sono riusciti a mantenere la vecchia C1 per quattro stagioni di seguito. Il primo triennio si disputò dal campionato 1976-'77 al 1978-'79, il secondo dalla stagione 1980-'81 al 1982-'83, sino ad arrivare a quello in corso. Un momento decisivo per la nostra cara vecchia Paganese dall'alto dei suoi ottantaquattro anni di storia che può migliorare con questo nuovo traguardo. L'attesa è tanta anche perché ora tutti spingono il carro, ci auguriamo vincente, anche se solo in pochi, tra cui ovviamente l'inossidabile Presidente Trapani e lo staff tecnico, avrebbero scommesso sulla possibilità di farlo giungere ai play-out. Se si taglia a fette l'entusiasmo, si avverte anche la tensione, come è giusto che sia, alla vigilia di queste gare. Un mix di emozioni da far esplodere domenica al "Torre", lo stadio dei miracoli e tutti ci auguriamo che si continui su questa scia. In questi giorni abbiamo assistito al cambio di professione del Presidente Trapani che affiancato dal tecnico Palumbo in tale mansione s'è trasformato saggiamente in pompiere. Dico saggiamente perché ho avvertito in quell'aria troppo entusiasta un po' troppa faciloneria nel valutare il Viareggio. Bisogna ricordare a tutti che la formazione toscana ha dalla sua parte una migliore posizione di classifica e che nei due confronti stagionali ha pareggiato a Pagani e vinto in casa. E' una squadra che fa del dinamismo la sua arma migliore ed ha espresso un gradevole gioco e tra le meno indicate a disputare questi spareggi salvezza. Sicuramente l'aspetto psicologico e quello ambientale pendono a favore della Paganese che riceverà le zebre toscane nella bolgia del "Torre" e poi giocherà praticamente di nuovo in casa anche nella gara di ritorno in programma a Livorno. Insomma non bisogna dare nulla per scontato come si addice a qualsiasi finale che si rispetti ma una cosa è certa : C1 SIAMO E DOBBIAMO RESTAR..C1. Peppe Nocera |
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21.05.2010 * DESIGNAZIONE ARBITRALE
A dirigere la gara Paganese - Viareggio sarà il signor Gianluca Barbiero della
sezione di Vicenza coadiuvato dai signori Marcello Fortarezza
della sezione di Foggia e Fabrizio Posado della sezione di Bari. Barbiero e Fortarezza sono al quarto anno in Can Pro, Posado al quinto, Pasqua al secondo. Questi i precedenti : BARBIERO GIANLUCA
totale : 3 gare ( 3 sconfitte ) FORTAREZZA MARCELLO
totale : 14 gare ( 8 vittorie, 3 pareggi, 3 sconfitte ) POSADO FABRIZIO
totale : 5 gare ( 1 vittoria, 2 pareggi, 2 sconfitte ) PASQUA FABRIZIO Nessun Precedente Gianluca Russo |
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20.05.2010 * AMICHEVOLE
E' terminata con il risultato di 4-0 l'amichevole in famiglia disputata questo pomeriggio allo "Sporting Club" di Nola. Al test ha preso parte l'intera rosa a disposizione ad eccezione di Manuel Panini. Le reti portano la firma di Tortori, autore di una doppietta, Ibekwe e Izzo. Domani sempre nell'impianto nolano seduta pomeridiana mentra sabato pomeriggio rifinitura al "Torre". |
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20.05.2010 * MINUTO RACCOGLIMENTO
Il Presidente Federale ha disposto che, in occasione delle gare di Play Off e Play Out e di Supercoppa di domenica 23, venga osservato un minuto di raccoglimento per commemorare i due militari italiani vittime dell'attentato ad Herat (Afghanistan) di lunedì scorso. |
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20.05.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it il portiere Armando Pantanelli ed il difensore Giovanni Esposito.
Francesco Pepe |
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20.05.2010 * TRA L'INCUDINE E IL MARTELLO : MOMENTI DI RIFLESSIONE
L'evento merita la giusta enfasi da parte di chi scrive, e sebbene sia spesso contrario all'utilizzo di una terminologia catastrofica o eccessivamente esasperata, credo proprio che la Paganese si trovi di fronte alla madre di tutte le battaglie, una lotta di 180 minuti in cui dare tutto ciò che non si è riusciti o saputo dare in una intera stagione per salvaguardare un vero patrimonio calcistico quale è la C1. Una partita del genere meriterebbe il tutto esaurito e non per i contenuti tecnici della gara in se, ma per i tanti significati che una permanenza nella serie C1 porta con se. Per la società significherebbe prendere atto che il calcio professionistico può essere fatto anche con poche spese, ma non senza i quadri tecnici adeguati (direttore sportivo in primis) e che la programmazione è figlia anche dei rapporti e delle amicizie che si sono suggellate con squadre di serie A e B; che la partecipazione di forze, e capitali freschi, alla gestione della società deve essere stimolata e non pretesa senza contropartite di qualsivoglia genere (incarichi in società o partecipazione alle decisioni). Per la squadra avrebbe il significato di un riscatto clamoroso e per alcuni di loro la possibilità di dimostrare di essere calciatori degni di questa categoria. Per il tecnico Palumbo una ipotetica salvezza lo farebbe apparire alla stregua di un novello Mago Merlino, capace di ricavare ottimo Champagne da una gazzosa di terz'ordine, e quindi proporsi per compagini con ben altre mire. Per gli Ultras sarebbe il giusto momento per fare una riflessione sul loro ruolo: protagonisti del tifo o tifosi spettatori come gli altri? Perché il loro ruolo quest'anno è stato tutt'altro che trascinante. Infine, per ovvio distinguo, il pubblico pagante e purtroppo, per sua naturale inclinazione, criticone e poco propenso a riscaldarsi per un traguardo minimo (anche se, ad onor del vero, abbastanza fedele nel seguire le sorti della Paganese), ma cosa mai si potrebbe fare in una cittadina come Pagani se non c'è una collaborazione economica più adeguata? Mi sono spinto troppo in avanti, forse perdendo di vista lo spirito battagliero con il quale domenica prossima, contro il nemico Viareggio, tutte le componenti dovranno, come un unico cavaliere, combattere e VINCERE. Carlo Avallone |
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19.05.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it il tecnico Pino Palumbo e l'attaccante Loris Tortori. Francesco Pepe |
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19.05.2010 * DOMANI AMICHEVOLE IN FAMIGLIA
Proseguono gli allenamenti per gli azzurrostellati che questo pomeriggio hanno sostenuto una seduta al "Torre" alla quale ha preso parte l'intera rosa. Unico indisponibile Manuel Panini che sarà costretto a saltare l'importante appuntamento con il Viareggio. Per preservare il terreno di gioco, la comitiva azzurrostellata, nella giornata di domani, si sposterà a Nola dove nel pomeriggio, allo "Sporting Club", sosterrà un test in famiglia. Sempre nell'impianto nolano venerdì seduta pomeridiana mentre sabato mattina ritorno al "Torre" dove sarà effettuata la classica rifinitura. |
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19.05.2010 * UN PIZZICO DI ... PEPE
Il vento è cambiato e alla Paganese può solo far bene. A pochi giorni dalla grande sfida con il Viareggio, in città si respira un clima di grande attesa per un match fondamentale in chiave salvezza. Vincere al Torre e poi tutti a Livorno a compiere l'ennesimo miracolo. Il popolo azzurrostellato sa bene cosa fare ed appelli a gremire il Torre lasciano il tempo che trovano. In una città dalle mille contraddizioni accade anche che, dopo una stagione sofferta, deludente e dai rapporti tesi, le varie componenti si ricompattino a meraviglia e vadano avanti per un unico obiettivo. Forse è proprio questa l'arma in più della Paganese. Nei momenti decisivi viene fuori il senso di appartenenza alla propria comunità in maniera viscerale che si tramuta in un attaccamento morboso alla maglia azzurrostellata. Si parla solo della partita con il Viareggio, tutto il resto non conta. Bando alle disquisizioni tecnico tattiche, l'importante è vincere, mettere sotto i bianconeri toscani e prepararsi all'esodo labronico per scrivere un'altra pagina di storia azzurrostellata. Ingannare il tempo fino a domenica, con la vana speranza di tenere la mente rivolta altrove, è impresa vana. Domenica 23 maggio ore 16: Paganese-Viareggio al Marcello Torre. Facciamo battere i nostri cuori all'unisono, sostegno incessante, pubblico da brividi e soprattutto CRE1AMO L'IMPRESA. Avanti verso la salvezza.....senza arretrare di un centimetro. Francesco Pepe |
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18.05.2010 * RIPRESA ALLENAMENTI
E' ripresa questo pomeriggio al "Torre" la preparazione per la Paganese
in vista della gara di andata dei Play Out in programma domenica. |
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18.05.2010 * I NUMERI AZZURROSTELLATI
La Paganese termina la regular season raccogliendo 33 punti in 34 incontri con una media
di 0.97 a partita, realizzando 33 reti (hanno fatto peggio Perugia, Como e
Viareggio) e subendone 48 (meglio solo di Foligno, Pro Patria e Lecco). 8 le vittorie,
9 i pareggi, 17 le sconfitte. 26 i punti conquistati al "Torre", 7 quelli racimolati tra
Sorrento, Monza e Novara. |
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17.05.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
L'insperato traguardo raggiunto domenica scorsa a Novara, l'accesso ai play-out da disputare contro il Viareggio, ha fatto innalzare l'entusiasmo di una tifoseria delusa da una stagione divenuta subito in salita sin dall'inizio. Il rapporto tra le parti, tifosi da un lato e società dall'altro, durante tutta la stagione, non è stato mai idilliaco. Già la campagna acquisti della scorsa estate aveva fatto storcere il naso ai supporter azzurri con gli arrivi di gran parte di calciatori che provenivano dalla Seconda Divisione, sponda Melfi, e ritorni che non facevano del tutto impazzire la piazza a maggior ragione dopo i divorzi da elementi che l'anno prima avevano colpito il cuore della tifoseria, uno su tutti Taccola. D'altro canto Trapani e soci hanno da sempre sposato la linea dei piccoli passi, mai più lunghi della gamba senza spese folli che potessero intaccare i bilanci sempre fiore all'occhiello di questa dirigenza. Si sa i sogni dei tifosi sono ben altri, pur riconoscendo a questa società che è in carica da sette anni, un record nel mondo del calcio professionistico soprattutto a questi livelli, di aver dato lustro alla casacca azzurra. Nonostante l'avvio travagliato con le vittorie che tardavano ad arrivare e l'ultima posizione sempre appannaggio degli azzurri, s'è trovato un compromesso tra le parti sino a gennaio quando dal mercato dovevano giungere i rinforzi. Nonostante le buone intenzioni della società, soprattutto l'atteso attaccante che non è arrivato, patto s'è di nuovo rotto sino alle contestazioni forti prima della gara con il Benevento che hanno avuto l'effetto sperato per poi incrinarsi nell'ultima gara interna con il Perugia a causa della Giornata Azzurra, mal digerita dalla Curva. Questo in sintesi il racconto di un anno tra tifoseria e società che però da questa settimana deve cambiare registro per il raggiungimento dell'obiettivo minimo stagionale, ovvero una salvezza tramite i play-out. Inizia una settimana che porterà alla prima sfida in casa con il Viareggio, che sarà per la Paganese determinante al fine della salvezza. Bisogna assolutamente vincere e cercarlo di farlo con uno scarto di reti congruo per poi recarsi a Livorno con le spalle coperte. In entrambi i casi l'apporto del pubblico sarà fondamentale. Il Viareggio è una squadra giovane che potrebbe soffrire un ambiente caldo come può crearlo il pubblico paganese. Ora bisogna azzerare ogni polemica sterile e puntare dritti, tutti insieme, alla realizzazione del miracolo dei miracoli, una salvezza alla quale, sino a due giornate dal termine, nessuno più credeva ed allora riempiamo il "Torre" e spingiamo la casacca azzurra all'ennesima impresa dell'era Trapani. Peppe Nocera |
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17.05.2010 * APERTA LA VENDITA
Sono in vendita da questa mattina, e sino alle ore 19 di sabato 22,
attraverso il circuito Ticketone, i tagliandi d'ingresso per assistere
alla gara Paganese - Viareggio, in programma domenica 23. |
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16.05.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it il portiere Armando Pantanelli e il centrocampista Ledian Memushaj.
Peppe Nocera |
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16.05.2010 * QUATTRO RETI IN AMICHEVOLE
E' terminata con il risultato di 4-1 l'amichevole disputata questa mattina al "Torre" con l'Atletico Nocera,
compagine neo promossa nel campionato di Eccellenza. La prima frazione è terminata sul 2-0 grazie alle reti
di Tortori e Ibekwe mentre nella ripresa le marcature portano la firma di Lasagna e Zarineh,
con quest'ultimo che è andato in gol anche con la maglia degli ospiti,
casacca che ha vestito negli ultimi 20' del test.
All'amichevole non hanno preso parte Manuel Panini e, a scopo precauzionale, Armando Pantanelli. |
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15.05.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it i difensori Ferdinando Castaldo e Manuel Panini. Peppe Nocera |
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14.05.2010 * E' LIVORNO LA SEDE PRESCELTA
Ora è ufficiale. La gara di ritorno dei Play Out Viareggio - Paganese si disputerà allo stadio
"Armando Picchi" di Livorno. All'ok, arrivato nel tardo pomeriggio
di ieri, da parte di Sindaco e società labronica, si è aggiunto quello di stamane
del Prefetto di Livorno, dott. Domenico Mannino. |
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14.05.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
E' proprio così. Ora dipende solo da noi, dalla Paganese s'intende. Dopo l'impensabile epilogo del campionato di domenica scorsa, la salvezza dipende solo dalle capacità di questo gruppo che ha creduto sino alla fine, non di potercela fare, in quanto dipendeva anche dagli altri, ma di esserci sino alla fine e giungere all'appuntamento. La Paganese ha avuto il merito di presentarsi all'appuntamento che il campionato le ha riservato e ora cerca la sorpresa finale, ma questa è tutta nelle sue mani. I motivi sono molteplici e di varia natura. Partiamo dall'aspetto più importante in questo momento, ovvero quello psicologico. La lunga ed affannosa rincorsa s'è chiusa positivamente a differenza del Viareggio che si ritrova a disputare i play-out dopo una stagione ai margini e dopo aver fallito in casa una vittoria che ne avrebbe decretato la salvezza. La condizione fisica, altro elemento fondamentale in questo periodo della stagione, con i ragazzi, guidati dal Prof. Ambrosio, che hanno dimostrato di avere ancora birra in corpo e con una serie di calciatori brevilinei come Ibekwe, Tortori ed Izzo che vanno ancora a mille e dovranno essere determinati. Il fattore mentale della società, abituata negli anni a disputare questo tipo di gare, capace di trasmettere la carica giusta all'ambiente. Il pubblico che finalmente deve ricredersi spingendo al massimo in queste settimane il piede sull'acceleratore dell'entusiasmo trascinando con se anche la squadra. Al contrario della depressione che attanaglia i viareggini consci di dover far tutto daccapo. Non da meno il fattore campo, vista l'indisponibilità dello stadio toscano, con la Paganese che praticamente giocherà due volte in casa, e questo è un vantaggio non da poco, vista la differenza tra la tifoseria azzurra e quella bianconera. Non ultimo l'ottimismo del suo presidente, tra i pochi che sino all'ultimo avrebbe scommesso sul raggiungimento di questo risultato. Ora dipende solo da noi. Da tutti noi, società, squadra, città e tifoseria. Peppe Nocera |
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14.05.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it il tecnico Pino Palumbo.
Peppe Nocera |
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13.05.2010 * SI GIOCHERA' A LIVORNO
Manca solo l'ufficialità, che a meno di clamorosi ripensamenti arriverà nella tarda mattina di domani. Viareggio - Paganese,
valevole quale gara di ritorno dei Play Out in programma domenica 30, si disputerà allo stadio
"Armando Picchi" di Livorno. |
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13.05.2010 * ALLENAMENTI
Prosegue la preparazione degli azzurrostellati che quest'oggi hanno svolto una doppia seduta di allenamento al "Torre".
Lavoro differenziato per Castaldo, Grimaldi e Panini per il quale, nei prossimi giorni, si attendono
riscontri sul suo possibile impiego negli scontri salvezza. |
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13.05.2010 * TRA L'INCUDINE E IL MARTELLO : MOMENTI DI RIFLESSIONE
Il risultato clamoroso c'è stato. La Paganese è nei play out come auspicato da più parti, pronta a giocarsi la permanenza in Serie C1. Dico pronta perché se c'è una cosa che non è possibile imputare a Palumbo e ai suoi ragazzi è la mancanza di impegno, anzi. Negli ultimi anni forse è questa la squadra che più di tutte ha mostrato attaccamento alla maglia, al tecnico e, secondo me, anche rispetto per la tifoseria. Secondo voi i giocatori non erano, e sono, consapevoli dei loro limiti tecnici e di organico? Ma non per questo si sono tirati indietro, giocando spesso alla pari con compagini di ben altra caratura. E se è vero che sarebbe bastato poco per migliorare questa squadra e vederla salvarsi con tranquillità, è vero anche che ora è importante credere che in queste due gare secche anche calciatori in ombra per l'intero campionato possano avere un sussulto di orgoglio. In città circolano i volantini della Curva Nord che riprende il famoso monologo di Al Pacino in "Ogni Maledetta Domenica" film intenso di Oliver Stone sul mondo dello sport e del football americano in particolare, ma è allo stesso tempo una chiara metafora della vita, quella vissuta ogni giorno da tutti noi e che ci investe in quanto uomini nelle vicissitudini quotidiane, siano esse positive che negative. Lo sport giocato o vissuto da spettatori è una conquista giornaliera, un passetto per volta, un tassello o anche un centimetro. Il ventitré di maggio si giocherà una prima sfida che vuole dire tanto per chi gioca e vuole dire tanto per chi assiste sia da dirigente che da tifoso e immedesimandomi in entrambi mi chiederei da dirigente:cosa farò domani? E da tifoso: abbiamo dato davvero tutto per rimanere dove siamo? Carlo Avallone |
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13.05.2010 * IN ATTESA DELLA DECISIONE DEFINTIVA
Si è conclusa la riunione indetta questa mattina al Comune di Viareggio durante la quale è stato presentato il progetto che prevede un sistema di prefiltraggio mobile. Nel pomeriggio è attesa la decisione definitiva del Prefetto di Lucca, dott. Maurizio Maccari. Gianluca Russo |
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12.05.2010 * SPUNTA L'"ARMANDO PICCHI" DI LIVORNO
Ore frenetiche a Viareggio dove si sta facendo di tutto per far disputare il ritorno dei Play Out regolarmente al "Torquato Bresciani". Domani mattina, alle ore 10.30, incontro decisivo in Comune tra il primo cittadino, i dirigenti bianconeri e i rappresentanti dell'ordine pubblico. A quest'ultimi sarà prospettata la possibilità di allestire all'esterno dello stadio un sistema di prefiltraggio mobile, lo stesso utilizzato in occasione del Carnevale, e permettere così di poter ospitare anche i tifosi azzurrostellati, condizione questa imposta dalla Lega Pro. Qualora la risposta del Prefetto di Lucca, dott. Maurizio Maccari, dovesse essere negativa, Viareggio - Paganese si disputerà all'"Armando Picchi" di Livorno. Gianluca Russo |
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12.05.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it il portiere Armando Pantanelli, il difensore Giovanni Esposito e l'attaccante Loris Tortori.
Francesco Pepe |
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12.05.2010 * RIPRESA ALLENAMENTI
Dopo due giorni di riposo, con il raggiungimento dell'obiettivo Play Out, è ripresa questo pomeriggio al "Torre" la preparazione per la Paganese. Alla seduta, alla quale ha assistito un buon numero di supporter azzurrostellati, non ha preso parte Manuel Panini che ha svolto lavoro differenziato a causa del problema al ginocchio. Si confida, comunque, in un suo impiego nel doppio confronto con il Viareggio. |
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12.05.2010 * UN PIZZICO DI ... PEPE
Come d'incanto ritorna il sereno. In extremis la Paganese acciuffa i play out e la salvezza non è più un miraggio. Non è facile descrivere un pomeriggio di passione come quello di domenica scorsa. L'amico e collega Peppe Nocera aveva manifestato la mia stessa intenzione di staccare la spina e di aspettare la fine delle gare per controllare ogni risultato. Sapevamo benissimo che sarebbe stata un'impresa restare lontani dal cuore per farci distrarre da altre faccende. Anch'io ho resistito per pochissimo tempo, i telefonini si sono fatti bollenti subito, così come i computer per seguire ogni aggiornamento in tempo reale. È stata una sofferenza atroce ma al gol di Tortori e soprattutto a quello in contemporanea di Cozzolino ho cominciato ad allentare la tensione fino alla gioia ed al sospiro di sollievo finale. Siamo agli spareggi e bisogna completare l'impresa, così come va ripetendo giustamente il presidente Trapani. Prima della gara d'andata con il Viareggio passeranno giorni febbrili da sfruttare al massimo per caricare ulteriormente la piazza. Creare un clima da "vero" Marcello Torre è un impegno morale che ognuno di noi, nel suo piccolo, può e deve assumersi. La salvezza della Paganese viene prima di tutto, anche delle valutazioni tecniche che inevitabilmente rimandiamo a fine stagione. Gli errori commessi meriteranno una profonda analisi che non mancherà. Ora c'è solo da pensare al Viareggio. Vincere nel nostro fortino e poi invadere la sede del retour match per dare il colpo di grazia ai toscani. L'adrenalina sale, il cuore dice sempre Paganese ed allora perché non crederci più di prima ed andare tutti insieme....avanti verso la salvezza. Francesco Pepe |
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12.05.2010 * ANCORA NESSUNA DECISIONE
Ancora nessuna decisione ufficiale in merito all'impianto di gioco che dovrà
ospitare la gara di ritorno dei Play Out, in programma domenica 30,
Viareggio - Paganese. Entro le 18 di domani però se ne saprà di più
visto che la società toscana dovrà comunicare la sede definitiva alla Lega Pro.
Nelle ultime ore sono in calo le quotazioni dell'"Arena Garibaldi", stadio
che non dispone di un sistema di controllo adeguato alle nuove
disposizioni ministeriali. |
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11.05.2010 * IL GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo della Lega Pro ha squalificato due calciatori del Viareggio, prossimo avversario della Paganese. Appiedati i difensori Aniello Panariello e Samuele Barsotti, rispettivamente per cinque ed una giornata. Squalificato, inoltre, per quattro turni il preparatore dei portieri Alessandro Mannini ed inibito sino al 31 maggio il segretario generale Massimo Moscardini. |
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11.05.2010 * IL NOSTRO CAMPIONE - TROFEO "ADRIANO MAGGI"
Loris Tortori è risultato il più votato quale migliore azzurrostellato
dopo la gara Paganese - Perugia. Seconda posizione per Francis Ibekwe,
terza, ex aequo, per Pasquale Izzo, Armando Pantanelli e Claudio Sciannamè. |
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11.05.2010 * PROGRAMMA SETTIMANALE
Rispetto al classico programma settimanale, gli azzurrostellati ritorneranno in campo
nel pomeriggio di domani godendo, così, di un giorno supplementare di riposo. Questo, nel dettaglio,
il programma degli allenamenti che si svolgeranno al "Marcello Torre" : |
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10.05.2010 * LA GARA DI RITORNO A PISA ?
E' stata convocata per domani alle ore 10, presso la sede della Lega a Firenze,
una riunione organizzativa con le società di Prima Divisione ammesse
alla disputa delle gare di Play Out. |
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10.05.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
Alla fine non c'e l'ho fatta. Ho voluto seguire la radiocronaca venendo meno alla mia filosofia sportiva di non sapere nulla nelle gare decisive della Paganese. Ho resistito solo un tempo poi per fortuna ho avuto problemi con il collegamento web. Ho spento tutto. La tecnologia purtroppo è illimitata e lo squillo del telefonino ha interrotto il mio rito scaramantico. Un amico mi ha informato del vantaggio della Paganese a Novara con Tortori e quello del Como sul Lecco con Cozzolino. A quel punto ho seguito solo gli ultimi minuti a telefono con l'amico e collega Paolo Saturno tirando un sospiro di sollievo al triplice fischio. Una Paganese incredibile che ha sofferto soprattutto nel primo tempo, con una difesa falcidiata da assenze importanti, Grimaldi, Panini e Castaldo, quest'ultimo in panchina e non al meglio. Il Novara vuole chiudere in bellezza dinanzi al pubblico amico ma la Paganese non crolla riuscendo a tenere a bada i frombolieri piemontesi che si scaricano con il trascorrere dei minuti. L'inedita linea difensiva con Sciannamè centrale e con Ingrosso dislocato a destra, dopo qualche difficoltà iniziale, prende coraggio e contiene le sfuriate del Novara che si spegne nella ripresa dove le motivazioni della Paganese hanno la meglio sugli uomini di Tesser. La Paganese sorpassa il Lecco all'ultima curva e fila nei play-out con uno sprint finale, soprattutto in casa, e conquistando la vittoria in trasferta nella giornata più importante. Con la sconfitta del Lecco anche un pari sarebbe bastato in virtù della miglior differenza reti degli azzurri ma la promozione già abbondantemente conquistata dal Novara ha reso tutto più semplice alla Paganese. La fortuna aiuta gli audaci, ora però non bisogna mollare. Arriviamo nei play-out con il morale alle stelle dopo una stagione incredibilmente difficile con un traguardo preso per i capelli ancora una volta come è nella tradizione della dirigenza guidata dal presidente Trapani. Una sofferenza illimitata non gradita dalla tifoseria costretta a dover assistere all'ennesimo miracolo o quasi a fine stagione. La realtà è questa, i bilanci comunque bisogna farli alla fine. Ora la cosa più importante è quella di aver centrato un traguardo impensabile sino ad un mese fa quando si era a meno sette dalla penultima posizione. Per adesso c'e da pensare solo al Viareggio per completare l'ennesimo miracolo ringraziando affettuosamente il Varese ed il Como oltre a formulare un augurio speciale al Novara, neo promosso in serie B, e soprattutto agli azzurri di Palumbo che hanno lottato sino all'ultimo minuto. Peppe Nocera |
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09.05.2010 * MANCATO RIENTRO
Amarezza finale per la squadra azzurrostellata costretta a rimanere in Lombardia a causa di un guasto tecnico all'aeromobile che avrebbe dovuto permettere il rientro in sede. Dopo tre ore di attesa all'aeroporto di Milano Linate, l'intero entourage è stato costretto a ritornare in albergo, posticipando così a domani il ritorno a Pagani. |
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09.05.2010 * RINGRAZIAMENTI
La redazione di Paganese.it ringrazia pubblicamente Massimo Barbero e Paolo Molina, colleghi del sito Forzanovara.it, per la squisita ospitalità ricevuta questo pomeriggio in terra piemontese. |
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09.05.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it il tecnico Pino Palumbo ed il centrocampista Ledian Memushaj commentano la gara Novara - Paganese. |
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07.05.2010 * COSI' IN CAMPO
Complice la perdurante indisponibilità degli infortunati Castaldo e Panini,
mister Palumbo, in terra piemontese, dovrebbe affidarsi alla stessa formazione che ha superato
domenica scorsa il Perugia. L'unica eccezione potrebbe riguardare il ruolo di esterno
sinistro di centrocampo dove a contendersi una maglia di titolare ci sono Tufano
e Macrì. Al momento, è meno probabile lo spostamento sulla linea
di centrocampo di Sciannamè che in questo caso lascerebbe il posto a Gambi.
Pertanto, davanti a Pantanelli,
il pacchetto difensivo sarà costuito da Ingrosso ed Esposito i quali
avranno ai loro lati Grimaldi e Sciannamè. A centrocampo
i centrali saranno Memushaj e Vicedomini mentre Izzo agirà sull'out destro.
In attacco il duo Ibekwe-Tortori.
Gianluca Russo |
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07.05.2010 * A TU PER TU CON L'AVVERSARIO
NOVARA - Il Novara dei record ha potuto finalmente tirare un po' il fiato... Nelle ultime tre partite la squadra di Tesser ha raccolto un solo punto. Un punto prezioso però perché è valso agli azzurri il ritorno in B dopo 33 anni. Da oltre un anno non accadeva (4 gare senza vittorie dal 22 marzo all'11 aprile 2009) che i piemontesi rimanessero a digiuno di successi per più di due settimane di fila. |
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07.05.2010 * DESIGNAZIONE ARBITRALE
A dirigere la gara Novara - Paganese sarà il signor Gesuele Paparazzo della sezione di Catanzaro coadiuvato dai signori Paolo Donini della sezione di Bergamo e Enzo Aldo Tino della sezione di Milano. Paparazzo e Tino sono al quinto anno in Can Pro, Donini al terzo. Questi i precedenti della terna arbitrale designata : PAPARAZZO GESUELE
totale : 6 gare ( 2 vittorie, 2 pareggi, 2 sconfitte ) DONINI PAOLO Nessun Precedente TINO ENZO ALDO
totale : 1 gara ( 1 pareggio ) Gianluca Russo |
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07.05.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
Questa settimana ho constatato ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, come il calcio sia strettamente legato ai risultati. I giudizi su questo o quel calciatore, sull'allenatore o sull'operato di una società, mutano in base ai risultati. Sette giorni fa, alla ripresa degli allenamenti, gli azzurri sono stati etichettati ed apostrofati in qualsiasi modo, dopo la gara con il Perugia, ma soprattutto dopo gli spiragli salvezza che ritornano ad intravedersi grazie anche a risultati altrui favorevoli, tutti i giudizi dei sopraelencati sono stati modificati. Tale premessa era per me d'obbligo per giungere ad una mia considerazione ed un mio giudizio. A novanta minuti dal termine, e con la retrocessione diretta ancora possibile in caso di vittoria del Lecco a Como, con i dovuti scongiuri, comunque vada, dico a priori Grazie Trapani. Dico ciò, a scanso di equivoci per sottolineare, nonostante gli errori commessi in questa stagione dalla società, il mio personale ringraziamento per i sacrifici economici e personali effettuati dal Presidente e dagli altri soci che continuano ad alimentare una passione, quella per la Paganese. In questa stagione più volte ho dovuto constatare segni di insofferenza della tifoseria verso il Presidente che comunque in questi sette anni ha garantito calcio a certi livelli, con promozioni a catena e non certamente dalla Promozione all'Eccellenza o alla serie D ma in categorie rispolverate solo dai ricordi nei racconti nostalgici. Il Presidente Trapani in questi anni, con l'aiuto dei suoi impareggiabili soci, ha ottenuto successi ben più importanti di una vittoria di campionato, ha salvaguardato la regolarità dei bilanci, cosa assai rara nel calcio moderno, a discapito anche degli acquisti di grido che forse ci avrebbero fatto sognare per una stagione e poi li avremmo maledetti per le altre successive. Non sono, e non voglio essere, l'avvocato difensore del Presidente Trapani con queste mie considerazioni. Ad una giornata dal termine, voglio solo far riflettere sull'operato oggettivo della Paganese, degli ultimi sette anni, che ha peccato in varie situazioni, da me abbondantemente rimarcate, ma che sicuramente ha tracciato una linea fondamentale nella storia recente degli ultimi vent'anni in termini di risultati visto che nel calcio esistono solo quelli e la riconoscenza non esiste. Mi auguro, ovviamente, che a Novara si compia la prima parte dell'ennesimo miracolo della Paganese marchiata Trapani poi però lo stesso Presidente deve valutare attentamente i correttivi da apportare alla società, per renderla più forte nella struttura societaria, organizzativa e tecnica, salvaguardando sempre il bilancio affidandosi perciò a figure professionali competenti ed esperte del settore che possano migliorare e valorizzare le risorse della società. Forza Paganese!! Peppe Nocera |
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06.05.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it il tecnico Pino Palumbo, il difensore Claudio Sciannamè, il centrocampista Gianluca Macrì e l'attaccante Fabrizio Lasagna. Peppe Nocera |
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06.05.2010 * TEST IN FAMIGLIA
Classico test del giovedì per la Paganese che questo pomeriggio al "Torre" ha disputato un'amichevole in famiglia. Le marcature portano la firma di Tortori, autore di una doppietta, Lasagna e Cucciniello. Alla partitella non hanno preso parte Castaldo e Panini mentre ha lasciato anzitempo il terreno di gioco Memushaj per un fastidio muscolare. Da valutare, nelle prossime ore, le sue condizioni. Peppe Nocera |
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06.05.2010 * TRA L'INCUDINE E IL MARTELLO : MOMENTI DI RIFLESSIONE
E' da domenica scorsa che tutti quanti interessati alle sorti della Paganese ci stiamo prodigando in calcoli matematici al fine di calcolare quante probabilità ci sono di giungere agli agognati play out. E alla fine di quattro giorni di ponderazioni il responso è che la Paganese con molta probabilità giocherà i play out per un concomitante succedersi di risultati che nella giornata scorsa le sono stati favorevoli. Nulla quaestio su quanto si stanno augurando tutti, ed anche il sottoscritto, ma la domanda che mi pongo da sempre è: Possiamo giocarcela poi questa salvezza con una squadra che ha nella difficoltà di segnare il suo grande handicap? La consolazione è che nonostante tutto se ce la si va a giocare con un presupposto del genere ti trovi anche nella condizione di poter pensare di non avere nulla da perdere e quindi giocartela più serenamente. Ma ciò che mi preoccupa di più è il futuro. Negli anni scorsi il Presidente Trapani ci aveva abituato alla lotta per il raggiungimento dell'obiettivo salvezza e a proclami di riassetto organizzativo e societario che lasciavano intendere che la passione sua e la passionalità di altri avrebbero tenuto in vita il giocattolo Paganese, ma il silenzio e la scarsa grinta mostrata mi lasciano perplesso. Adesso è il momento della compattezza per il raggiungimento di un risultato stupendamente clamoroso, poi, spero, verrà il momento della chiarezza. Carlo Avallone |
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05.05.2010 * DOMANI AMICHEVOLE IN FAMIGLIA
Prosegue la preparazione per gli azzurrostellati che quest'oggi hanno svolto
una seduta pomeridiana al "Torre". Lavoro a parte per Castaldo e
Panini con quest'ultimo che ha effettuato solo alcuni giri di campo prima di lasciare
il terreno di gioco. Stasera per lui visita specialistica. |
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05.05.2010 * UN PIZZICO DI ... PEPE
Qualcosa doveva pur cambiare. Ce lo siamo detti tante volte nel corso di questa travagliata stagione e nel momento decisivo finalmente il vento ha cominciato a spirare nella direzione giusta, rigorosamente azzurrostellata. Il calcio riserva sempre sorprese. Sembra una frase fatta ma calza a pennello per la nostra Paganese. Le emozioni vissute al Torre in prima persona e con l'orecchio incollato ai pc per ascoltare ciò che stava accadendo al Rigamonti Ceppi di Lecco hanno caratterizzata una domenica che non poteva avere un esito più dolce. C1 siamo ancora per dire la nostra. È questo il pensiero dominante nella mente e nel cuore di noi tutti. Serve completare l'opera facendo punti a Novara e sperando che il Como dia il colpo di grazia ai blucelesti nel derby lombardo. L'impresa può compiersi, basta crederci. Le sensazioni sono positive. È il momento però di chiamarci a raccolta tutti assieme. La coesione e la compattezza di un intero ambiente hanno permesso alla Paganese in passato di centrare anche gli obiettivi più difficili, forse la missione salvezza di quest'anno lo è più di tutti. Voglio fare un accenno di natura tecnica. Lasciare sempre in campo Tortori è un obbligo cui Palumbo non può sottrarsi. Non si può prescindere dal nostro bomber tascabile. La trasferta di Novara ci darà ulteriori risposte sulle possibilità della magica stella. Crediamoci sempre, mettendo in un angolo chi fa del pessimismo la sua dote migliore. Per fortuna ne sono rimasti in pochi ed a loro va il mio invito a farsi da parte. La Paganese può farcela. Avanti verso la salvezza... Francesco Pepe |
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04.05.2010 * RIPRESA ALLENAMENTI
Ripresa, questo pomeriggio al "Torre", degli allenamenti per la Paganese in preparazione dell'ultima gara della stagione regolare in programma domenica a Novara. Alla seduta non ha preso parte Manuel Panini che si è sottoposto a risonanza magnetica per valutare l'entità dell'infortunio al ginocchio accusato nella rifinitura di sabato mattina. Lavoro a parte, invece, per Ferdinando Castaldo per un problema agli adduttori. Entrambi i calciatori saranno costretti a saltare il match in terra piemontese. Peppe Nocera |
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04.05.2010 * TAGLIANDI D'INGRESSO
Saranno in vendita da questo pomeriggio, e sino alle ore 19 di sabato 8,
attraverso il circuito LisTicket, i tagliandi d'ingresso per assistere
alla gara Novara - Paganese in programma domenica 9. |
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03.05.2010 * IL NOSTRO CAMPIONE - TROFEO "ADRIANO MAGGI"
Nessun miglior in campo. E' questo l'esito del sondaggio "Il nostro Campione - Trofeo Adriano Maggi",
riservato agli iscritti del Forum Azzurrostellato e del
gruppo Facebook "Paganese.it, tra passione e informazione",
dopo la gara Pergocrema - Paganese. |
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03.05.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
Nel pomeriggio di passione vissuto al "Torre", la Paganese riesce ad ottenere il massimo con l'ausilio di risultati favorevoli provenienti da Lecco e Cremona e soprattutto di trovarsi in una posizione che migliore non si poteva auspicare alla vigilia. Proprio l'attesa è stata spettrale. Una settimana vissuta con gran parte della tifoseria che vedeva, dopo la sconfitta di Crema, spalancarsi le porte della retrocessione diretta con la beffa di viverla in diretta tra le mura amiche. Bisognava battere il Perugia, che non è giunto a Pagani in gita nonostante la salvezza già acquisita, e soprattutto sperare nelle disgrazie altrui. A rendere ancora più incandescente il rapporto tra la tifoseria e la società, più teso che mai in questa stagione, dopo già le scintille di martedì alla ripresa degli allenamenti, anche la decisione della Paganese di indire la Giornata Azzurra in una domenica, a dire della tifoseria, dove non era la più logica. Anche secondo me la scelta, anche se legittima, non è stata propriamente felice visto che più opportuna poteva essere quella con il Monza visto che si proveniva dalla vittoria con il Benevento, match il quale aveva riacceso la speranza, e da una sosta che aveva aumentato l'attesa. Alla fine della situazione che s'è creata ne ha risentito il cassiere e la squadra, come ha ribadito ai microfoni Pantanelli, lasciata sola, insomma un autentico autogol. In tale contesto la Paganese però ha trovato la forza di "isolarsi" nella fornace solo per il clima del "Torre" ed è riuscita a scardinare il bunker del Perugia con il trottolino romano Loris Tortori che piazza un uno-due che è fondamentale per continuare la rincorsa che vale quanto l'uno-due del Varese a Lecco. Quella di ieri è stata una domenica emozionante chiusa con un lungo sospiro di sollievo e con un'immagine vista a fine partita che ha rievocato in me il ricordo di una foto di trent'anni fa. Al termine dell'ultima partita casalinga del campionato di C2 Paganese-Nuova Igea, vinta tre a zero, i dirigenti azzurri, capeggiati dal presidente De Risi, attendevano all'imbocco degli spogliatoi notizie dalle partite del Brindisi e del Savoia che insidiavano il secondo posto degli azzurri di Montefusco che poi valse la promozione in C1 con il Cosenza capolista. Scena rivista ieri con il presidente Trapani a bordo campo con il suo staff ad attendere i risultati definitivi da Cremona e Lecco con la liberazione finale alla lettura dello speaker. Quella appena iniziata sarà una settimana decisiva per il futuro come lo sarà la sfida in casa dei campioni del Novara con l'augurio che in Piemonte la festa iniziata una settimana prosegui ancora ed ovviamente Forza...Como !! Peppe Nocera |
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02.05.2010 * SITUAZIONE PLAY OUT
La Paganese agguanta i Play Out se ...
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02.05.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it il tecnico Pino Palumbo, i calciatori azzurrostellati Armando Pantanelli, Edevaldo Grimaldi e Loris Tortori commentano la gara Paganese - Perugia.
Peppe Nocera |
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01.05.2010 * I CONVOCATI AZZURROSTELLATI
I tecnici azzurrostellati Palumbo e Pepe, per la gara di domani con il Perugia, hanno convocato i seguenti diciotto calciatori : Portieri : Pantanelli, Saraò; Difensori : Castaldo, Esposito, Gambi, Grimaldi, Ingrosso, Panini; Centrocampisti : Cucciniello, Izzo, Macrì, Memushaj, Sciannamè, Tufano, Vicedomini;
Attaccanti : Ibekwe, Lasagna, Tortori.
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01.05.2010 * COSI' IN CAMPO
Per l'ultima gara interna della stagione regolare, mister Palumbo dovrà rinunciare per squalifica al centrocampista
Maisto, espulso ingiustamente domenica scorsa a Crema su errata segnalazione dell'assistente Caissutti.
Rispetto allo schieramento opposto ai lombardi, il tecnico di Venosa modificherà di poco lo scacchiere in campo
surrogando Maisto e Zarineh, finito nell'occhio del ciclone dopo il grave errore in Lombardia, rispettivamente
con Macrì e Tortori. L'ex Manfredonia, dal punto di vista tattico, prenderà il posto di Memushaj
che scalerà al centro. Davanti a Pantanelli, quindi, confermato il pacchetto difensivo con Esposito e Panini
centrali e con Grimaldi e Sciannamè ad agire sulle corsie
laterali. A centrocampo gli interni saranno Memushaj e Vicedomini
mentre le fasce saranno occupate da Macrì e Izzo. In attacco il duo Ibekwe-Tortori.
Gianluca Russo |
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01.05.2010 * A TU PER TU CON L'AVVERSARIO
PERUGIA - Il Perugia arriva a Pagani ma la testa è rimasta in
Umbria.
Più precisamente alle intricatissime vicende societarie che nelle ultime ore ne
mettono in forse la sopravvivenza. A Perugia si vivono ore decisive per il
possibile passaggio di mano del club di Covarelli e il match del "Marcello
Torre" passa inevitabilmente in secondo piano, anche alla luce della salvezza
già acquista matematicamente sul campo grazie a calendario e classifica avulsa.
Lo staff tecnico (composto da Zaffaroni, Buzzi e dal "consigliere"
Braglia)
schiererà ancora una volta una formazione obbligata causa le tantissime
assenze. Mancheranno infatti gli infortunati Zoppetti, Ubaldi, Perra,
Della
Rocca, Stamilla, Martini, Menassi, Taccucci, Raimondi e lo squalificato
Urbano,
in panchina ci saranno parecchi giovani della Berretti. Ancora avvolto nel
mistero il modulo: dopo il 3-5-2 di domenica scorsa, quando contro il Benevento
al Curi è arrivata la quinta sconfitta nelle ultime sette partite (terza
consecutiva), si potrebbe tornare al 3-4-3. L'alternativa è il 4-4-2 con
l'inserimento del giovane Fiorucci sulla destra della linea difensiva e con
Docente in panchina.
Antonello Ferroni |
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30.04.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
Non vi preoccupate cari lettori, non avete sbagliato sito, non è quello del Varese anche se il titolo vi può trarre in inganno. L'invito è dettato da un esclusivo interesse di classifica. La formazione del tecnico Sannino sarà di scena a Lecco dove saranno indirizzate le attenzioni dei tifosi della Paganese in questa sorta di gara, doppia o tripla, visto anche l'altra partita su cui saranno accesi i nostri riflettori ovvero Monza-Pro Patria. Senza dubbio però Lecco-Varese, dopo il "Torre" di Pagani, sarà il campo principale per il destino degli azzurri e delle loro flebili speranze di evitare l'ultima posizione. Per la Paganese, dopo l'ennesima sconfitta esterna, nei prossimi 180 minuti non ci sono alternative. Ottenere sei punti. Nel frattempo sperare che il Lecco non vada oltre un punto tra Varese e Como, o due ma in quel caso, sempre con gli azzurri a bottino pieno, scatterebbe la differenza reti con il Lecco vista la parità negli scontri diretti. A quel punto Paganese che necessita di almeno quattro reti nei prossimi due incontri per avere la meglio sui lombardi. Calcoli e tabelle che anche questa settimana hanno fatto da corollario tra i tifosi alle sedute degli allenamenti. Ormai non c'è più scampo, domenica si compirà il destino della Paganese se sperare ancora, e giungere ancora in vita negli ultimi novanta minuti nella trasferta di Novara, o dire arrivederci alla Prima Divisione che si concretizzerebbe matematicamente con una vittoria del Lecco ed un pari della Pro Patria a Monza. In tal caso, eventualità a cui non voglio nemmeno pensarci e ne augurarmi di assistere, invito il pubblico paganese ad assumere un comportamento sportivo e responsabile in quanto bisogna sempre accettare il responso del rettangolo di gioco, anche perché parliamo sempre, è bene ricordarlo, di un gioco e di uno sport, che non deve mai raggiungere l'esasperazione. Ebbene che domenica si metta in conto anche questa possibilità e prepararsi tutti con il massimo della sportività. Ho detto che le somme le avremmo tirate alla fine e cosi sarà. Per il momento, dimenticandosi il passato, tutti al "Torre" all'assalto del Perugia e FORZA...VARESE ! Peppe Nocera |
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30.04.2010 * GIORNATA AZZURRA
In occasione della gara Paganese - Perugia, in programma domenica al "Torre",
la società azzurrostellata ha indetto la Giornata Azzurra pertanto
non saranno validi abbonamenti e tessere. |
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30.04.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it il tecnico Pino Palumbo ed il difensore Giovanni Esposito. Peppe Nocera |
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30.04.2010 * DESIGNAZIONE ARBITRALE
A dirigere la gara Paganese - Perugia sarà il signor Giuseppe Sguizzato della sezione di Verona coadiuvato dai signori Leopoldo Belmonte della sezione di Frosinone e Emiliano Mascherano della sezione di Latina. Sguizzato è al quarto anno in Can Pro, Belmonte al terzo, Mascherano al quinto. Questi i precedenti della terna arbitrale designata : SGUIZZATO GIUSEPPE
totale : 1 gara ( 1 sconfitta ) BELMONTE LEOPOLDO
totale : 6 gare ( 4 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta ) MASCHERANO EMILIANO
totale : 3 gare ( 1 pareggio, 2 sconfitte ) Gianluca Russo |
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29.04.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it il difensore Manuel Panini ed il centrocampista Carlo Vicedomini.
Peppe Nocera |
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29.04.2010 * TEST IN FAMIGLIA
Otto reti per gli azzurrostellati nel test in famiglia disputato questo pomeriggio al "Torre". Le marcature portano la firma di Izzo, Memushaj, autori rispettivamente di tre e due reti, Macrì, Lasagna e Gambi. Tutti i calciatori della rosa hanno preso parte al test. Domani, sempre nell'impianto cittadino, seduta pomeridiana. Peppe Nocera |
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29.04.2010 * TRA L'INCUDINE E IL MARTELLO : MOMENTI DI RIFLESSIONE
La settimana scorsa ci siamo lasciati con la Speranza di raccogliere i punti necessari per giungere ai famigerati spareggi salvezza, ma come spesso ci è accaduto in quest'annata calcistica, la Paganese è stata tradita dai suoi giocatori che spaziano soprattutto nella metà campo avversaria (avrei potuto scrivere molto più semplicemente attaccanti, ma questa è una definizione di ruolo che non calza a nessuno di quei giovanotti). Senza attaccanti purtroppo non si segna, non si vince e salvarsi diventa terribilmente difficile anche se la squadra è guidata da un tecnico che sa farla giocare al calcio e nonostante limiti tecnici notevoli da parte di molti elementi. Intravedo in questo finale di stagione, emblema di tutto il campionato, anche sintomi di stanchezza da parte di Trapani che per la prima volta comincia a parlare di possibile cessione della società e comunque lascia intendere che il suo impegno non sarà alla pari di quello degli ultimi anni. Il miracolo vero compiuto da Raffaele Trapani è stato quello di riportare Pagani alla ribalta della cronaca sportiva per le sue vittorie e per la sagace gestione amministrativa della Paganese, in sette anni ha dimostrato di saperci fare e che a Pagani è possibile fare calcio. Se lasciasse il testimone a qualcun altro, ma non credo che succederà perché mancano veri e validi interlocutori, penso che difficilmente si riuscirebbero a raggiungere risultati similari. Pertanto, come già detto in passato, mi auguro che l'anno calcistico appena trascorso sia stato un anno di riflessione e di programmazione per un futuro migliore per la Paganese e la Pagani sportiva. Carlo Avallone |
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28.04.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it il tecnico Pino Palumbo ed il difensore Giovanni Esposito. Francesco Pepe |
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28.04.2010 * TEST IN FAMIGLIA
In preparazione del match di domenica con il Perugia, domani pomeriggio, al "Torre", gli azzurrostellati disputeranno un'amichevole in famiglia. |
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28.04.2010 * UN PIZZICO DI ... PEPE
Affossati o quasi. Questo il triste verdetto che ha emesso il terreno di gioco del Voltini di Crema. Niente da fare, il cammino in trasferta della Paganese resta da incubo. Gli azzurri hanno fallito miseramente ed i play out sembrano un miraggio. Stanchi di ripetere sempre gli stessi pensieri e di assistere sempre ai soliti copioni di scena, ci avviamo verso un finale di stagione con l'animo devastato da una retrocessione sempre più vicina. La matematica non ci condanna ma ho seri dubbi sulla regolarità del campionato nelle prossime due giornate. La magica stella si sta dirigendo verso la Seconda Divisione, non senza rimpianti. Irritante il modo in cui è maturata la sconfitta in Lombardia. Sbagliare gol clamorosi a pochi passi dalla porta è una prerogativa di pochi eletti. Peccato che queste doti poco invidiabili risiedano nel Dna di calciatori in forza alla Paganese. Ma forse doveva andare così. Un'analisi più approfondita va fatta. Anche le scelte del tecnico fanno storcere il naso. Il capocannoniere Tortori, lasciato in panchina e gettato nella mischia a pochi minuti dalla fine, è un suicidio di colossali dimensioni. Un allenatore dovrebbe riuscire a cavare il meglio dal potenziale a sua disposizione ma Palumbo sembra essere sordo in questa direzione. Non c'è che dire, la speranza di ognuno di noi è che questa stagione finisca in fretta per poter ripartire, anche in Seconda Divisione, con entusiasmo. Ripartire dalla passione di una curva che a Crema è stata commovente ed ha ingoiato l'ennesimo boccone amaro. |
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27.04.2010 * RIPRESA ALLENAMENTI
E' ripresa questo pomeriggio al "Torre" la preparazione per la
Paganese in vista della gara interna con il Perugia. Prima della seduta
una delegazione di tifosi, alla presenza del patron Trapani, ha avuto un colloquio
con i calciatori nel chiuso dello spogliatoio. |
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27.04.2010 * IL GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo della Lega Pro, in riferimento alla gara
Pergocrema - Paganese ha comminato un'ammenda di 1500 €
alla società azzurrostellata " perchè propri sostenitori in campo avverso lanciavano nel recinto di gioco alcune bottiglie d'acqua semipiene, costringendo l'arbitro ad una breve sospensione della gara; tale comportamento veniva reiterato subito dopo il fischio di chiusura della gara, senza conseguenze ". |
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27.04.2010 * IL NOSTRO CAMPIONE - TROFEO "ADRIANO MAGGI"
Pasquale Izzo è il calciatore più votato quale migliore azzurrostellato
dopo la gara Paganese - Alessandria.
Seconda posizione per Loris Tortori, terza per Claudio Sciannamè. |
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26.04.2010 * IL SETTORE GIOVANILE
Ultima giornata di campionato anche per gli Allievi Nazionali
che, tra le mura amiche del Comunale di Tramonti,
hanno impattato, con il risultato di 0-0, nel derby con la Nocerina. |
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26.04.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
Ancora una volta l’ambiente azzurrostellato, inutilmente, aveva dato fiducia alla Paganese alla vigilia della trasferta più importante del campionato auspicandosi un'inversione di tendenza. Niente da fare. Il film delle trasferte di questo campionato della formazione di Palumbo racconta sempre la stessa trama. Bella prestazione e occasioni fallite di pochi centimetri con sconfitta di rito. Questa volta l’attore principale è stato Zarineh con qualche collega, presente alla gara, che mi raccontava di come anche un bambino l’avrebbe messa dentro o come fosse più facile segnare che sbagliare o come fosse più facile dell’occasione fallita da Lasagna a Cremona, il che è tutto dire. Anche al "Voltini" la bella ed inconsistente formazione azzurra riceve complimenti che non fanno classifica specchiandosi nelle proprie trame di gioco che naufragano dinanzi ai portieri avversari. Ormai siamo ai titoli di coda di questo film con la parola fine che potrebbe essere scritta già domenica prossima, al termine della gara tra Lecco e Varese in caso di vittoria dei padroni di casa e di un concomitante risultato positivo della Pro Patria, quando anche la matematica darà la sua incontrovertibile sentenza. Peppe Nocera |
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24.04.2010 * COSI' IN CAMPO
Nella gara che potrebbe valere un'intera stagione, mister Palumbo può contare, finalmente, sull'intera
rosa a disposizione compreso l'estremo difensore Melillo ripresosi del tutto dall'infortunio.
Per il match del "Voltini" il tecnico di Venosa, che si affiderà al 4-4-2, dovrà sciogliere
solo due dubbi, uno nel reparto difensivo, l'altro in quello offensivo. Il primo riguarda l'impiego di Castaldo, reduce
dal turno di stop, l'altro quello di Zarineh dal 1'. Davanti a Pantanelli, al momento, è molto
probabile
che sia confermato il pacchetto difensivo impiegato contro l'Alessandria con Panini ed Esposito
centrali ed il duo Grimaldi - Sciannamè ad agire sulle corsie laterali.
Conferme anche per il centrocampo con gli interni
Maisto e Vicedomini mentre occuperanno le fasce,
rispettivamente quella sinistra e destra, Memushaj ed Izzo. In attacco, infine, il calciatore
di proprietà della Roma dovrebbe affiancare il nigerino Ibekwe.
Gianluca Russo |
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24.04.2010 * A TU PER TU CON L'AVVERSARIO
CREMA - Posta in palio altissima domani al ‘Voltini’ per lo scontro diretto tra
Pergocrema e Paganese. Se i gialloblù sperano in un successo per alimentare le
speranze di salvezza diretta, i campani cercano punti per abbandonare l’ultimo
posto e poter partecipare almeno ai playout. Mister Rastelli ha pressochè
l’intera rosa a disposizione (unici assenti Romano e Guerci) e proverà a
sfruttare il fattore casalingo per fare bottino pieno. Per agevolare l’afflusso
di pubblico, in Curva Sud biglietto a 2 euro. L’obiettivo in casa gialloblù è
uno solo: vincere.
«Dobbiamo cercare di farlo in tutti i modi — afferma Rastelli — anche se non
sarà così semplice come la classifica potrebbe far pensare. I dati statistici
che dicono che la Paganese in trasferta ha ottenuto finora soltanto quattro
punti, non contano niente. Ho visto alcune gare dell’équipe campana in dvd e
l’ho trovata viva e combattiva. Anche a Como, pur perdendo, è rimasta in
partita fino al 92’. I nostri avversari, poi, avranno grandi motivazioni, visto
che nelle ultime due gare hanno un calendario abbordabile». |
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24.04.2010 * I CONVOCATI AZZURROSTELLATI
I tecnici azzurrostellati Palumbo e Pepe, per la gara di domani con il Pergocrema, hanno convocato i seguenti ventidue calciatori : Portieri : Melillo, Pantanelli, Saraò; Difensori : Castaldo, Esposito, Gambi, Grimaldi, Ingrosso, Panini; Centrocampisti : Cucciniello, Izzo, Macrì, Maisto, Memushaj, Sciannamè, Tufano, Vicedomini; Attaccanti : Giglio, Ibekwe, Lasagna, Tortori, Zarineh. |
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23.04.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
La lunga settimana sta volgendo al termine lasciando il posto all'ansia della vigilia di calciatori e tifosi per quella che da tutti è stata definita la partita della vita. Non è esagerata definirla così, sempre in ambito sportivo visto che sono ben altre le partite della vita o della sopravvivenza ma ciò rende meglio il significato di cosa rappresenti per la Paganese la trasferta di Crema. E' la partita del dentro o fuori, della vera ultima spiaggia, altro termine per definire una gara in cui non ci saranno appelli. O si vince o la retrocessione è cosa quasi fatta. In Lombardia, la Paganese mette in gioco il destino di un'intera stagione vissuta sempre in fondo alla classifica e che ora deve cercare di capovolgere proprio nel finale. Le condizioni non sono del tutto favorevoli agli azzurri visto che in trasferta riaffiorano, come in un incubo notturno, tutte le ombre di una squadra che sa che prima o poi, durante la gara, si troverà in difficoltà. Quel minimo di spavalderia che mostra in casa, emersa soprattutto nel girone di ritorno, fuori dalle mura amiche la perde di colpo annichilendosi dinanzi alla prima difficoltà. Contro il Pergocrema, però, questa volta davvero non c'è più tempo per esaminare strategie o moduli anti avversario, il peggior avversario della Paganese è la Paganese stessa. Ci vuole l'impresa senza troppi giri di parole, quell'impresa che manca alla formazione di Palumbo dalla trasferta di Monza nel girone d'andata, unico sorriso a trentadue denti giunto in trasferta. Dando uno sguardo ai numeri c'è ben poco da sperare, una squadra che è nata quadrata non può morire tonda, dunque sul piano statistico anche a Crema ci sarà l'ennesima sconfitta. Questo è quello che dicono i freddi numeri. Bene, la Paganese deve andare contro le statistiche, sovvertire il più crudo e reale dei pronostici. Confido nella voglia di riscatto di un gruppo che ora, o mai più, deve dare un segnale forte prima a se stesso e poi agli altri. Bisogna uscire indenni da Crema, possibilmente giocare per il colpaccio, il punto alla fine potrebbe anche non bastare. Con il pari si è legati agli altri risultati, con la vittoria cambierebbero gli scenari di questo finale di stagione. Ragazzi, ora o mai più. Bisogna scendere in campo convinti che sia davvero l'ultima partita di campionato con la grinta e la cattiveria sportiva giusta, determinati a tutto. Solo così si può creare l'impresa, quella di tornare a Pagani e ritrovarsi ancora in vita per lottare sino alla fine per quello che si preannuncia, se dovesse avverarsi, il miracolo dei miracoli. Forza Paganese!! Peppe Nocera |
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23.04.2010 * DESIGNAZIONE ARBITRALE
A dirigere la gara Pergocrema - Paganese sarà il signor Omar Magno della sezione di Catania coadiuvato dai signori Cristian De Franco e Marinella Caissutti entrambi della sezione di Udine. Magno è al quarto anno in Can Pro, De Franco al primo, Caissutti al sesto. Questi i precedenti della terna arbitrale designata : MAGNO OMAR
totale : 2 gare ( 2 pareggi ) DE FRANCO CRISTIAN Nessun Precedente CAISSUTTI MARINELLA
totale : 2 gare ( 1 vittoria, 1 sconfitta ) Gianluca Russo |
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22.04.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it il tecnico Pino Palumbo ed il centrocampista Ledian Memushaj. Peppe Nocera |
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22.04.2010 * TEST IN FAMIGLIA
E' terminato con il risultato di 4-0 il test in famiglia disputato questo pomeriggio al "Torre". Alla partitella ha preso parte l'intera rosa a disposizione. Le reti portano la firma di Izzo, nella prima frazione, e di Tortori, autore nella ripresa di una tripletta. Domani, sempre nell'impianto cittadino, seduta mattutina che precederà la partenza, prevista nel primo pomeriggio, per Bologna, quartier generale prescelto per il ritiro pre-gara. Peppe Nocera |
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22.04.2010 * TRA L'INCUDINE E IL MARTELLO : MOMENTI DI RIFLESSIONE
Secondo il grande poeta Esiodo, Zeus aveva affidato a Pandora, la prima donna forgiata da Vulcano, un otre che non doveva essere aperto perché conteneva tutti i mali. Ma Pandora, per troppa curiosità, lo scoperchiò e i mali si diffusero sulla terra. Solo la Speranza rimase nel vaso e quindi tra gli uomini. Ancora oggi spesso diciamo, con riferimento a questa lontana tradizione mitologica, la speranza è l'ultima a morire, e l'aveva presente anche Ugo Foscolo quando nei Sepolcri scriveva 'Anche la Speme, / ultima Dea, fugge i sepolcri'. Nel mondo moderno il concetto di Speranza è intimamente collegato all'idea della salvezza tant'è che uno scrittore come Paolo Coehlo ha scritto: "Mai nessuna notte è tanto lunga da non permettere al sole di sorgere". Una divagazione la mia per affermare che la SPERANZA, (tutta in maiuscolo perché altrimenti non se ne comprenderebbe la forza), di una nuova impresa c'è sempre, legata, come immagine, alla fiammella delle candele, ma pur sempre viva. Certo che a vedere i risultati domenicali un po' tutti si sono organizzati il loro bel finale di campionato e quel Lecco dato già per spacciato ha saputo dare le giuste spallate al calendario avverso. Come sempre accade il destino di ognuno è ben saldo nelle sue mani e quindi se la Paganese vuole veramente regalarsi l'Impresa deve cogliere la grande opportunità che le offre il calendario domenica prossima. Senza mezze misure vincere è l'imperativo categorico e la vittoria gli azzurro stellati la possono ottenere solo se crederanno coraggiosamente di poterla raggiungere. Mi fermo qui altrimenti rischierei di ribadire ulteriormente concetti e dubbi di cui tutti noi ci siamo nutriti in questi mesi di campionato, e soprattutto rischierei di cadere nella trappola del tifoso che, ad occhi aperti, sogna di sostituirsi ai calciatori in campo per costruire una memorabile battaglia per ritornare vincitore dalla Lombardia. Preferisco rimanere un sognatore. D'altronde: Il Paradiso è là, dietro quella porta, ma ho perso la chiave. Forse ho solo dimenticato dove l'ho messa. Carlo Avallone |
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21.04.2010 * UN PIZZICO DI ... PEPE
Adesso o mai più. Non ci sono calcoli da fare, c'è solo da spingere il pallone in fondo al sacco e portare a casa tre punti di speranza. In sintesi è questa la missione della Paganese a Crema. Lo score degli azzurri lontano dal Torre è da brividi ma va ribaltato senza troppi giri di parole. Se si vuole acciuffare un posto nella griglia play out, la formazione di Palumbo deve fare bottino pieno allo stadio Voltini e poi sprintare fino alla fine senza arretrare di un centimetro. La vittoria contro l'appagato Alessandria non fa testo. Prendiamo i tre punti e ripartiamo alla conquista di un traguardo ancora molto lontano. Concentrazione, voglia di lottare, fame di vittoria. La Paganese non può prescindere da queste armi. Un'annata disastrosa può essere mitigata da un blitz in terra lombarda per accarezzare il sogno della salvezza. La società predica fiducia, chiede ancora un po' di pazienza che va necessariamente accordata in questi ultimi 270 minuti. La sfida di domenica prossima però è una tappa cruciale. Tornare indenni da Crema potrebbe anche non bastare. Allora osare è l'imperativo categorico. Crediamoci tutti assieme e facciamo leva sulla voglia della nostra Paganese di regalare una gioia alla città. Si prospetta un pomeriggio di passione e di sofferenza ma questo non può spaventarci e deve spingerci a guardare avanti, all'appendice post season da agguantare con ogni mezzo. Fino alla fine, con il coltello tra i denti, conquistiamo la vittoria e diamo un senso alla stagione. Avanti verso la salvezza.... Francesco Pepe |
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21.04.2010 * IL NOSTRO CAMPIONE - TROFEO "ADRIANO MAGGI"
Nessun migliore in campo. E' questo l'esito della votazione del
sondaggio riservato agli iscritti del Forum Azzurrostellato e del
gruppo Facebook "Paganese.it, tra passione e informazione"
dopo la gara Como - Paganese. |
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20.04.2010 * RIPRESA ALLENAMENTI
Sono ripresi questo pomeriggio al "Torre" gli allenamenti per la Paganese in preparazione della trasferta di Crema. Tutti i calciatori della rosa a disposizione dello staff tecnico. Domani, invece, sempre nell'impianto cittadino, doppia seduta di allenamento. Anticipata, infine, a venerdì la partenza a causa dei problemi aerei di questi giorni. La comitiva azzurrostellata, al termine del lavoro mattutino, partirà in pullman alla volta di Bologna, quartier generale prescelto, dove sabato mattina sarà effettuata la classica rifinitura pre-gara. |
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20.04.2010 * TAGLIANDI D'INGRESSO
Saranno in vendita dalla giornata di domani, e sino alle ore 19 di sabato 24,
attraverso il circuito Booking Show, i tagliandi d'ingresso per assistere
alla gara Pergocrema - Paganese, in programma domenica 25. |
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19.04.2010 * ALE' PAGANESE IN ONDA IL MERCOLEDI'
Sino al termine della stagione, la trasmissione "Alè Paganese", condotta da Francesco Pepe e in onda su Quarto Canale Tv, andrà in onda il mercoledì, con inizio alle ore 21. |
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19.04.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
Da stasera dopo la vittoria senza storia della Paganese sull'Alessandria, asfaltata dalla disperazione di una squadra senza troppe vie d'uscita, inizia la settimana più lunga della stagione. Contro i piemontesi Izzo e compagni non avevano alternative, vincere per continuare a sperare nella rincorsa salvezza. La prova è stata netta e convincente. Gli azzurri hanno iniziato nel migliore dei modi la gara ritrovandosi in vantaggio dopo appena due minuti con Ibekwe, al quinto centro stagionale. Ottima la gestione del possesso palla e del palleggio con gran lavoro degli esterni, soprattutto Izzo che ha messo a soqquadro la difesa dei grigi giunti a Pagani forse anche appagati del campionato sin qui svolto ed anche consapevoli della grinta e dell'intensità che la Paganese avrebbe profuso visto anche la voglia di rivalsa dopo la sconfitta non senza polemiche e con una serie di espulsi della gara d'andata che lasciò più di uno strascico nell'entourage azzurrostellato. Vittoria doveva essere e vittoria è stata dunque, con il corollario del ritorno al gol del difensore Esposito, in rete dopo tre anni, e di Tortori che ha timbrato per la sesta volta il tabellino dei marcatori stagionali. Ora inevitabilmente si deve voltare subito pagina e caricarsi al meglio per lo scontro salvezza di domenica a Crema contro il Pergo che segnerà il destino della formazione di Palumbo. Si sa in casa la Paganese, soprattutto nel girone di ritorno, è stata quasi perfetta, qualche pareggio di troppo in quello d'andata che ha determinato questa situazione di classifica perché si sa che le formazioni che lottano per la salvezza costruiscono in casa il proprio tesoro. Dopo Como si torna in trasferta, la penultima stagionale, ed i calcoli con la Pro Patria, ora la più immediata in graduatoria, è a soli due lunghezze, non servono o quasi. Imperativo vincere. Il punto potrebbe non bastare. Una settimana che si apre con l'incubo di affrontare la sfida più delicata della stagione lontano dal proprio fortino contro una squadra in salute che dopo il mercato di gennaio ha cambiato pelle risalendo la classifica anche se a piccoli passi, ma significativi, soprattutto in trasferta dove ha ottenuto nelle ultime tre trasferte cinque punti, espugnando il "Santa Colomba" di Benevento ed uscendo indenne dallo "Zini" di Cremona e dal "Brianteo" di Monza raccogliendo il pari in entrambi i casi al novantesimo. Quello che è mancato sino ad ora invece alla Paganese che lontano da Pagani ha conquistato poco o nulla, quattro punti, con una lunga striscia di sconfitte consecutive. Ora si deve creare l'impresa, quella che darà una svolta al destino salvezza. Peppe Nocera |
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19.04.2010 * IL SETTORE GIOVANILE
Nell'ultima giornata di campionato la Berretti si arrende alla capolista Cavese
con il risultato di 1-0, collezionando così la nona sconfitta consecutiva.
Stagione da dimenticare per i ragazzi di mister Salerno che chiudono
all'ultimo posto in classifica con soli dieci punti, frutto di tre vittorie ed 1 pareggio.
Ben venti, invece, le battute d'arresto. |
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19.04.2010 * PAGANESE vs ALESSANDRIA 3-1
Le motivazioni maggiori della Paganese sull’ appagamento dell’Alessandria. Questo in sintesi il giudizio finale della sfida del Torre terminata 3-1 per gli azzurri. Match subito in discesa per la Paganese che al 2’ passa in vantaggio. Il cross di Izzo è intercettato da Ibekwe che in spaccata spiazza Servili. Gli azzurrostellati spingono sull’acceleratore. Al 15’ Izzo tenta la battuta al volo ma la sfera fa la barba al palo. È un monologo dei padroni di casa. Al 25’ Ibekwe salta un difensore con una finta ma sbaglia da pochi passi la conclusione. L’Alessandria appare rinunciatario e presta il fianco alla manovra della Paganese. La prima frazione regala l’ultima emozione al 38’ quando il tiro di Ibekwe termina alto sopra la traversa. Anche nella ripresa il copione non cambia. I piemontesi passano a tre in attacco con l’inserimento di Artico ma è la Paganese a dettare legge sul pantano del Torre. Lasagna fallisce da due passi il raddoppio e Palumbo lo richiama subito in campo per far spazio a Tortori. I liguorini chiudono i giochi al 16’. Il corner di Sciannamè trova tutto solo Esposito in area che schiaccia in rete. La formazione di casa realizza il tris dopo tre minuti. Azione da manuale di Sciannamè e cross al bacio per Tortori. Puntuale all’appuntamento l’attaccante romano che insacca sotto alla traversa. L’Alessandria è al tappeto ma prova ad impensierire Pantanelli attento sul tiro ravvicinato di Artico. Nulla può però al 34’ quando Artico di potenza sigla la rete della bandiera. Poi più nulla fino alla fine. Tre punti per la Paganese e testa rivolta alla trasferta di Crema. Francesco Pepe |
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18.04.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it i due tecnici Pino Palumbo e Stefano Borla, i calciatori azzurrostellati Giovanni Esposito, Francis Ibekwe e Loris Tortori, quello grigio Giovanni Motta commentano la gara Paganese - Alessandria.
Peppe Nocera |
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17.04.2010 * A TU PER TU CON L'AVVERSARIO
ALESSANDRIA - Dodici ore in pullman, perché le ceneri del vulcano islandese non hanno risparmiato neppure i cieli d'Italia, ma l'Alessandria, a
Pagani, ci sarà. Determinata a centrare un obiettivo per il prestigio, dopo la salvezza che, viste le difficoltà di una stagione complicata dalle vicende societarie e dai ritardi negli stipendi, rappresenta un terzo campionato vinto per i grigi. Il settimo posto, la
Coppa Italia con A e B, sono alla portata della squadra di Francesco Buglio, soprattutto quella del secondo tempo con la
Cremonese, capace di ribaltare lo 0-2 dei primi 45' e sfiorare anche la vittoria, che sarebbe stata più che meritata, con gli ospiti obbligati a tamponare, con non pochi problemi, il gioco della squadra di casa. Per il tecnico, che con la
Paganese, all'andata, aveva festeggiato la sua prima vittoria in panchina, qualche problema di formazione:
Rodriguez (contusione al piede sinistro in un contrasto, domenica, con
Tacchinardi) e Mateos (leggera contrattura) si sono allenati a parte per tutta la settimana e non sono partiti, come anche
Sottil e Ghosheh, vittime di un virus influenzale che ha bloccato anche
Chiazzolino. Potrebbe non cambiare il modulo, il 4-3-1-2 redditizio della ripresa di sette giorni fa, ma sicuramente qualche interprete. In difesa torna
Signorini dalla squalifica e fa coppia con Cammaroto, sulle fasce due ballottaggi, con
Pucino e Schettino favoriti su Ciancio e Moracci. Nel centrocampo a tre
Briano è la mente e il metronomo della squadra, con Damonte a sinistra e, a destra, uno tra
Longhi e il giovane Porrone, un Berretti che sarebbe al debutto. Trequartista designato
Angelo Buglio, coppia d'attacco favorita con il capocannoniere e capitano
Fabio Artico e Fantini, ma il tecnico sa anche di potersi giocare la carta
Motta, l'innesto della svolta con la Cremonese, “e voglio sfruttare la sua brillantezza”, sottolinea
Buglio senior, ancora spettatore perché non gli è stata scontata la seconda giornata di squalifica e al suo posto, in panchina, andrà ancora
Stefano Borla, preparatore dei portieri. A chi azzarda un calo di motivazioni il tecnico risponde proprio indicando la settima piazza, premio per un gruppo straordinario, che ha messo sempre cuore, testa e gambe oltre le difficoltà. “Sembra destino: da qualche settimana troviamo tutte formazioni che, contro di noi, giocano la partita cruciale: il
Foligno per la salvezza, la Cremonese per il secondo posto e, ora, la
Paganese, per agganciare il treno playout. Anche l'Alessandria ha un suo traguardo – insiste
Buglio - 40 punti non bastano per arrivare settimi, abbiamo quattro gare a disposizione per arrivare almeno a quota 44”. In attesa che il gruppo torinese, che da mesi sembra interessato a rilevare la proprietà, costruire un nuovo stadio e fare grosse operazioni immobiliari in città, esca allo scoperto: anche i tifosi (che saranno a
Pagani) sollecitano un incontro pubblico, anche con il presidente
Gianni Bianchi e il sindaco Piercarlo Fabbio, motore di questa trattativa. Serve chiarezza e trasparenza: è una questione di rispetto, prima di tutto per i giocatori, i principali artefici della stagione della riconferma, quasi tutti in scadenza di contratto e giustamente in attesa di segnali concreti per il futuro.
Mimma Caligaris |
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17.04.2010 * COSI' IN CAMPO
Per la gara di domani con l'Alessandria, il tecnico Palumbo dovrà fare a meno degli squalificati
Castaldo e Zarineh mentre potrà contare di nuovo su Izzo che ha scontato il turno di stop. |
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17.04.2010 * I CONVOCATI AZZURROSTELLATI
I tecnici azzurrostellati Palumbo e Pepe, per la gara di domani con l'Alessandria, hanno convocato i seguenti diciannove calciatori : Portieri : Pantanelli, Saraò; Difensori : Esposito, Gambi, Grimaldi, Ingrosso, Panini; Centrocampisti : Cucciniello, Izzo, Macrì, Maisto, Memushaj, Sciannamè, Tufano, Vicedomini; Attaccanti : Giglio, Ibekwe, Lasagna, Tortori. Non figurano nell'elenco gli squalificati Castaldo e Zarineh, l'infortunato Melillo. |
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16.04.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it i difensori Manuel Panini e Claudio Sciannamè. Peppe Nocera |
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16.04.2010 * DESIGNAZIONE ARBITRALE
A dirigere la gara Paganese - Alessandria sarà il signor Giorgio Peretti della sezione di Verona coadiuvato dai signori Antonio Cinque della sezione di Sulmona e Davide Quadrano della sezione di Ostia Lido. Peretti è al terzo anno in Can Pro, Cinque al quinto, Quadrano al quarto. Questi i precedenti della terna arbitrale designata : PERETTI GIORGIO
totale : 2 gare ( 1 vittoria, 1 pareggio ) CINQUE ANTONIO
totale : 3 gare ( 1 vittoria, 1 pareggio, 1 sconfitta ) QUADRANO DAVIDE
totale : 5 gare ( 2 vittorie, 2 pareggi, 1 sconfitta ) Gianluca Russo |
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16.04.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
Quando mancano 360 minuti al termine del campionato, con la Paganese ultima a -4 dall'ultimo gradino utile per evitare la retrocessione diretta, sinceramente non so più a che ispirarmi dopo la tredicesima sconfitta esterna maturata sempre allo stesso modo. Le interviste ormai racchiudono lo stesso ritornello da alcuni mesi "dobbiamo essere più concreti sottoporta, al primo errore ci puniscono". Una canzone vecchia e stonata. I bilanci, si sa, si fanno alla fine ormai manca poco e come ha invitato il team manager Raiola in settimana " sosteniamo la squadra, ancora un po' di pazienza poi tiriamo le somme ". Ci accodiamo all'invito della società per il bene della casacca azzurra sperando che qualcosa da qui alla fine cambi. Dicevamo quattro giornate alla fine la società invita alla calma, anche se in città serpeggia lo scoramento e l'ottimismo è merce sempre più rara tra la tifoseria e gli ambienti cari alla Paganese. La realtà è questa e non la si può modificare. Siamo nelle mani, anzi nelle capacità fisiche e mentali, e soprattutto nei piedi dei calciatori azzurri che sicuramente ce la stanno mettendo tutta. Forse, però, non è bastato sino ad ora se la casacca azzurra è in fondo alla classifica. La situazione è delicatissima, con l'Alessandria, inutile rimarcarlo, serve solo la vittoria per continuare non a sperare ma ad illudersi di sperare. Siamo con un piede in Seconda Divisione ma l'altro dovrà trovare la forza di mantenersi quanto più a lungo in equilibrio sul delicato e ripido bordo del confine che separa la Paganese dalla caduta o meno. Per fare ciò la tifoseria tutta, la città, dovrà continuare a stringersi al fianco di questi ragazzi che seppur con evidenti limiti tecnici non si stanno risparmiando da quello caratteriale. Come è avvenuto per la gara con il Monza invito la squadra a non fidarsi delle mancate motivazioni dei piemontesi, hanno ancora l'obiettivo settimo posto alla loro portata che vale la qualificazione alla prossima Coppa Italia TIM, quella con le formazioni di serie A e B. Vicedomini e compagni dovranno sudarsela tutta la maglietta per avere la meglio sui Grigi poco intenti a regalare nulla nonostante la salvezza sia stata acquisita. Il conto alla rovescio verso il Purgatorio o verso l'Inferno è iniziato. Tutti insieme popolo paganese uniamoC1 per condurla al Paradiso. Peppe Nocera |
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15.04.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it il tecnico Pino Palumbo, i difensori Giovanni Esposito e Gianmarco Ingrosso. Peppe Nocera |
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15.04.2010 * TEST IN FAMIGLIA
Classico test del giovedì per gli azzurrostellati che, questo pomeriggio, al "Torre", hanno disputato un test in famiglia in preparazione del match di domenica con l'Alessandria. 1-0 il risultato finale a favore della formazione in casacca blu, probabile undici titolare, che ha avuto la meglio su quella in casacca gialla. Al test ha preso parte l'intera rosa a disposizione. Domani, sempre al "Torre", seduta mattutina. Peppe Nocera |
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15.04.2010 * MINUTO DI RACCOGLIMENTO
La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha disposto che prima delle gare di campionato, previste nel fine settimana, venga osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del disastro ferroviario in Val Venosta. |
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15.04.2010 * TRA L'INCUDINE E IL MARTELLO : MOMENTI DI RIFLESSIONE
Quattro giornate dalla fine, 12 punti in palio, meno quattro dai play out, una serie di numeri non certo incoraggiante e, per le persone di buon senso, un verdetto quasi certo di retrocessione. C'è chi vuole ancora sperare, o meglio, illudersi che sia ancora possibile un colpo di coda (miracolo) che ribalti la situazione, ma francamente sono rassegnato a questa retrocessione perché è troppo il divario interno tra qualità positive e negatività. Gli errori marchiani compiuti a Como sono figli di una pochezza di mezzi tecnici ed anche morali su cui è impossibile discutere senza cadere nella possibile offesa nei confronti di chi gioca e, per forza, anche di chi ha intravisto in alcuni giocatori (calciatori sarebbe troppo) un barlume di possibilità di calcare i campi di calcio senza offrirsi al pubblico ludibrio. Pertanto preferisco pensare che la stagione calcistica 2009/2010, che fortunatamente volge al termine, sia stata un anno sabbatico per dedicarsi ai progetti futuri legati alla Paganese calcio. Una retrocessione per quanto dolorosa, potrebbe essere il viatico per una nuova sfida, per una nuova esaltante stagione alla ricerca della promozione, oppure in caso di ripescaggio (paventato senza troppi sottintesi dalla società) un campionato all'avanguardia in C1, magari pensando che Pagani possa essere una buona palestra per giovani di sicuro avvenire provenienti da squadre di A e B. E mi auguro che quest'annata sia servita per far capire che nel calcio una società non può prescindere da alcune figure professionali e che nel calcio professionistico non esistono i factotum, ma esistono i professionisti e di quelli non si può fare a meno. Il mio plauso va comunque ai ragazzi che curano l'Ufficio Stampa che con professionalità e passione rendono un servizio di livello ottimale. Con i grigi dell'Alessandria ci sono comunque altri tre punti da conquistare per rendere meno amara la stagione, ma come mi piacerebbe avere un attaccante in squadra!!!!! Carlo Avallone |
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14.04.2010 * DOMANI AMICHEVOLE IN FAMIGLIA
Prosegue la preparazione della Paganese che quest'oggi al "Torre" ha sostenuto una doppia seduta di allenamento. Si sono aggregati al resto del gruppo anche Lasagna ed Ibekwe che ieri avevano svolto lavoro differenziato. Domani, infine, sempre nell'impianto cittadino amichevole in famiglia. Peppe Nocera |
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14.04.2010 * UN PIZZICO DI ... PEPE
L'agonia della Paganese continua inarrestabile e porterà dritto in Seconda Divisione. La svolta o la scossa, fate voi, non è mai arrivata ed a quattro turni dalla fine le speranze sono ridotte al lumicino. Non fa più notizia nemmeno la pessima direzione arbitrale quando poi sul terreno di gioco si assiste sempre ai soliti errori di una squadra senza mordente ed inadeguata alla categoria. L'ambiente è rassegnato ed anche spaccato tra chi vuole dare fiducia alla Paganese fino alla fine come estremo atto d'amore e chi è pronto a sparare addosso ai responsabili di questa disastrosa annata. Difficile anche trovare le parole giuste ma voglio sperare che da questa stagione incolore si possa ripartire con nuove idee ed un progetto duraturo per far brillare la magica stella nel calcio professionistico. La società dovrà far tesoro degli errori commessi e cominciare a programmare il futuro senza assilli e con meno superficialità, indipendentemente dalla categoria di appartenenza. La tifoseria è abituata a soffrire e lo sta facendo con una compostezza encomiabile ma non merita queste mortificazioni. Restano quattro finali da giocare, tutto può succedere anche a bocce ferme. La situazione economica di parecchi club induce ad un moderato ottimismo circa le chance di ripescaggio. Spero solo che la società non sia immobile e provveda a muoversi con netto anticipo. Non sembra un'impresa titanica individuare quelle poche pedine che meritano la riconferma. Poi si vedrà... Nonostante tutto e finchè la matematica non ci condanna...avanti verso la salvezza. Francesco Pepe |
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14.04.2010 * IL NOSTRO CAMPIONE - TROFEO "ADRIANO MAGGI"
E' Gianmarco Ingrosso, autore del definitivo 1-1, il calciatore più votato quale migliore azzurrostellato
dopo la gara Paganese - Monza. |
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13.04.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it il team manager Filippo Raiola, i centrocampisti Claudio Sciannamè e Carlo Vicedomini.
Francesco Pepe |
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13.04.2010 * RIPRESA ALLENAMENTI
Ripresa degli allenamenti quest'oggi al "Torre" per gli azzurrostellati in vista della gara interna con l'Alessandria. Lavoro differenziato per Lasagna, che accusa un fastidio al polpaccio, e per Ibekwe, uscito anzitempo domenica scorsa dal rettangolo di gioco per una botta alla testa rimediata in un contrasto di gioco. La TAC, alla quale si è sottoposto il nigeriano, ha dato esito negativo ma la sua presenza in campo con i piemontesi al momento resta in dubbio. Peppe Nocera |
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13.04.2010 * IL GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo della Lega Pro, in riferimento alla gara Como - Paganese,
ha adottato i seguenti provvedimenti : |
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13.04.2010 * LA PAGANESE IN SCHEDINA
La gara Paganese - Alessandria, in programma domenica prossima al "Torre", è tra i quattordici match del concorso nr. 40 del Totocalcio - Totogol. L'incontro è stato inserito anche tra le scommesse Big Match. |
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12.04.2010 * ALE' PAGANESE IN ONDA MERCOLEDI'
Eccezionalmente per questa settimana, la trasmissione "Alè Paganese", condotta da Francesco Pepe e in onda su Quarto Canale Tv, andrà in onda mercoledì alle ore 21 anziché domani. |
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12.04.2010 * IL SETTORE GIOVANILE
Nella penultima giornata di campionato, ultimo turno interno, la Berretti
è superata anche dall'Alghero per due a zero e condannata così
dalla matematica al ruolo di fanalino di coda del girone. |
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12.04.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
La pesante sconfitta a Como restituisce a tutti la consapevolezza, qualora qualcuno non l'avesse persa, che la Paganese è prossima alla retrocessione nonostante Palumbo, giovedì, avesse ribadito come anche in caso di ennesimo stop in trasferta ci sarebbe stato ancora spazio per risalire. Il problema della Paganese purtroppo non risiede nelle speranze dei tifosi ma nella consistenza di una squadra che ormai ha dato tutto quello che aveva nelle sue possibilità, costruita su basi di cristallo che al minimo intoppo si frantuma. L'esempio, qualora ce ne fosse ancora bisogno, l'abbiamo avuto a Como dove, nonostante fosse riuscita a pervenire al pareggio, s'è sfaldata nell'ultimo quarto d'ora dove sono saltati nervi e concentrazione derivanti anche da errori marchiani che hanno contribuito alla costruzione della valanga-Como che ha travolto i resti, in nove, di una squadra in forte carenza di personalità. Tutti noi continuiamo a fare conti e tabelle di marcia ma l'unica, quella funebre, è stata già annunciata da tempo in casa Paganese. Si va avanti con la forza dell'illusione in questa Via Crucis che sta accompagnando al sepolcro la formazione azzurra e chissà poi se in piena estate avverrà la resurrezione miracolosa, unico barlume di speranza che mantiene ancora in vita il futuro della Paganese in Prima Divisione. A Como non c'è stata quella reazione che prima il tecnico e poi tutti noi ci aspettavamo e non ci illuda il pari di Vicedomini, flebile accenno in una gara che solo a sprazzi ha visto una squadra che sa di giocarsi la gara della vita. D'altronde non è che in una domenica, nonostante fosse quella dei festeggiamenti in onore della Madonna Delle Galline, il brutto anatroccolo potesse trasformarsi in cigno. A cinque giornate dal termine, nonostante come dice Palumbo nulla è compromesso, il baratro è ad un passo. Beato lui che ci crede ancora. Peppe Nocera |
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10.04.2010 * COSI' IN CAMPO
Il tecnico Palumbo, che recuperato in extremis Esposito dovrà rinunciare allo squalificato Izzo,
in terra lariana riproporrà il modulo 4-4-2 accantonato nelle ultime giornate di campionato. Per l'undici da opporre
ai padroni di casa gli unici dubbi riguardano il ruolo di esterno sinistro di difesa e quello di attaccante. In ballottaggio
per il primo Sciannamè e Gambi, per il secondo Giglio e Lasagna. |
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10.04.2010 * A TU PER TU CON L'AVVERSARIO
COMO - Alta tensione in riva al Lario per l’incontro con la
Paganese che assume i contorni di una vera ultima sfida all’OK Corral per i ragazzi di mister
Brevi e Strano. Il tempo dei passi falsi è finito e il popolo azzurro attende solo i tre punti da questa partita, non è più possibile commettere errori si deve portare a casa i tre punti: questo è il diktat della dirigenza. Dopo aver vissuto una settimana strana, particolare soprattutto per le voci di un provino fatto dal campione
Leo Messi in riva al Lario qualche anno fa, voce confermata dall’allora presidente
Enrico Preziosi ma non dai vari direttori sportivi dell’epoca, e che ha catalizzato l’attenzione dei media e dei tifosi, ora tutta la concentrazione è indirizzata alla gara che può valere la stagione. Serve solo la vittoria e i ragazzi azzurri ne sono ben consci, qualsiasi altro risultato significherebbe la certezza di giocare i play out. Proprio per dare una spinta verso i tre punti la società, per avere più tifosi possibile presenti all’incontro, ha pensato di ribassare i prezzi dei biglietti di curva portandoli a solo 2,50 euro;
Giove Pluvio secondo le previsioni meteorologiche dovrebbe far cadere pioggia proprio domenica pomeriggio dopo una settimana di bel tempo e temperatura primaverile, ma il terreno del
Sinigaglia c’è da giurarci, sarà in perfette condizioni. L’umore della truppa azzurra è buono dopo il bel pari di domenica scorsa a
Benevento anche se è rimasta l’amarezza di aver visto balzare avanti di due punti due dirette antagoniste quali
Foligno e Viareggio, quale migliore occasione come questa quindi per recuperare il terreno perso? Si respira la stessa atmosfera della gara di andata con un
Como arrivato a Pagani con l'acqua alla gola, anche quella era una partita da ultima spiaggia, e la risposta fu positiva ma domani tutto sarà ancora più difficile perchè in riva al
Lario arriva una formazione che è decisa a ben figurare e a giocarsi il tutto per tutto. La formazione è ancora top secret ma, viste le ultime discrete prestazioni, i comaschi dovrebbero iniziare con un modulo 3-4-3 che in ripiegamento diventa un 5-4-1, con l'arretramento dei quattro esterni. Il trio
Gonnella-Goretti-Conti, che ha consentito una buona copertura nella zona centrale a
Benevento, non è riproponibile considerata l'assenza forzata per squalifica di
Goretti e, quindi, ci sarà da rivedere qualcosa magari con Maggioni incaricato di proteggere maggiormente la linea difensiva mentre
Franco avrebbe libera licenza di spinta lungo la fascia a sostegno delle punte. Dopo aver fatto molto bene in avanti il francese
Zerzouri, a segno nelle ultime due partite, dovrebbe essere confermato anche per questa gara mentre in panchina probabilmente dovrebbero accomodarsi sia
Fragiello che il recuperato Maah. L'esperienza di Cozzolino sarà ancora una volta indispensabile e la punta è carica al punto giusto per dare il suo importante contributo.
Mario Molteni |
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10.04.2010 * I CONVOCATI AZZURROSTELLATI
I tecnici azzurrostellati Palumbo e Pepe, per la gara di domani con il Como, hanno convocato i seguenti venti calciatori : Portieri : Pantanelli, Saraò; Difensori : Castaldo, Esposito, Gambi, Grimaldi, Ingrosso, Panini; Centrocampisti : Cucciniello, Macrì, Maisto, Memushaj, Sciannamè, Tufano, Vicedomini; Attaccanti : Giglio, Ibekwe, Lasagna, Tortori, Zarineh. Non figurano nell'elenco lo squalificato Izzo, e l'infortunato Melillo. |
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09.04.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
"SE NON CI CREDETE, IO NON PARTO PER COMO". Queste le parole, o meglio l'invito più che esplicito, del tecnico Palumbo alla squadra alla ripresa della preparazione in vista della trasferta lariana. L'uomo del miracolo, della promozione in C1, crede ancora in un nuovo exploit ma ha chiesto ai suoi ragazzi di lottare sino all'ultimo respiro che emetterà il campionato. Il pareggio con il Monza ha fatto scemare la fiducia in qualche calciatore che psicologicamente ne ha risentito soprattutto della prestazione non proprio esaltante. Ma sia il tecnico che il Presidente, il quale in settimana ha fatto capolino nello spogliatoio, hanno serrato le fila e richiamati tutti a rialzare la testa e riprendere coraggio per queste ultime cinque finali. Quella di domenica, anche se il tecnico non la ritiene decisiva anche in caso di sconfitta, è la gara spartiacque per il futuro visto anche lo scontro diretto tra Pergocrema e Lecco. E' fondamentale uscire indenni dal "Sinigaglia" e la Paganese dovrà farlo nella domenica in cui non deve e non può più sbagliare. I numeri però condannano il cammino di Maisto e compagni lontani dal "Torre" dove è bene ricordarlo, purtroppo, hanno racimolato la miseria di quattro punti. La domanda che si fanno i tifosi è come la Paganese possa far punti laddove ha sempre steccato ? Affidiamoci alla speranza che è sempre l'ultima a morire ma credo, domenica più che mai, affidiamoci all'intervento Divino della Madonna delle Galline. Proprio alla Vergine del Carmelo, tra sacro e profano, i tifosi ormai si aggrappano sulla base dei numeri che indicano disastroso il cammino degli azzurri fuori le mura amiche. In tanti anni le statistiche hanno accompagnato gli azzurrostellati non perdenti nella Santa domenica dei paganesi, e quest'anno tutti si aggrappano alla fede nella Vergine affinchè si compi il miracolo anche in riva al lago. La Paganese il supporto Divino dovrà guadagnarselo grazie anche ad una condotta di gara esemplare senza sbavature ma soprattutto con un'intensità ben diversa dal secondo tempo con il Monza. I rientri definitivi di Sciannamè e Macrì e le assenze di Esposito ed Izzo porteranno Palumbo a rivedere uomini e schemi in vista della sfida con il Como. Ma un dato è incontrovertibile. Chiunque vestirà le quattordici casacche azzurre, per la prima volta nella storia al "Sinigaglia" a Como, dovrà sudare e lottare fino all'ultimo minuto per onorare la maglia, la società e quei tifosi che si sobbarcheranno altri mille km credendo ancora in un miracolo. Peppe Nocera |
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09.04.2010 * DESIGNAZIONE ARBITRALE
A dirigere la gara Como - Paganese sarà il signor Gianluca Aureliano della sezione di Bologna coadiuvato dai signori Savino Tedeschi della sezione di Bergamo e Massimiliano Botosso della sezione di Biella. Aureliano e Botosso sono al secondo anno in Can Pro, Tedeschi al primo. Questi i precedenti della terna arbitrale designata : AURELIANO GIANLUCA
totale : 1 gara ( 1 pareggio ) TEDESCHI SAVINO Nessun Precedente BOTOSSO MASSIMILIANO Nessun Precedente Gianluca Russo |
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08.04.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it il tecnico Pino Palumbo, gli attaccanti Francis Ibekwe e Keivan Zarineh. Peppe Nocera |
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08.04.2010 * SEI RETI IN AMICHEVOLE
E' terminata con il risultato di 6-0 l'amichevole disputata questo pomeriggio
al "Torre" con la Real Boschese, fanalino di coda del girone A di Eccellenza. |
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08.04.2010 * L'ERBA DEL VICINO ...
In un gioco di parole assai scontato, la storia calcistica di Ottavio Strano è davvero strana. Ufficialmente è lui l'allenatore del Como, prossimo sfidante della Paganese, nella sostanza però è solo la testa di legno di Brevi, calciatore - allenatore che non ha ancora conseguito il patentino per sedere in panchina. Mister, come vive questa doppia realtà a Como? " Senza dubbio bene, con Brevi cerchiamo di fare del nostro meglio anche se la posizione in classifica non dice delle reali capacità del Como. È stato un campionato strano, condito da una serie di circostanze che alla lunga ci stanno penalizzando. Noi comunque stiamo facendo del nostro meglio e alla fine sono convinto che il campo darà le risposte che ci aspettiamo ". Domenica è stato conquistato un punto d'oro... " Si è così. Giocavamo contro un Benevento in forma, che veniva proprio dalla sconfitta di Pagani. E' un punto che fa morale e ci consente di giocare la prossima sfida in casa contro la Paganese con maggiore serenità, anche se la zona a rischio è comunque molto vicina ". Parliamo proprio della gara contro la Paganese. Cosa teme degli azzurrostellati? " Temo soprattutto la loro voglia di fare bene dopo il pareggio interno con il Monza. La Paganese è una buona squadra, che in questo finale di stagione sta dimostrando di saper giocare a calcio e verrà a Como con la voglia di portare a casa punti per la salvezza. Devo però dire che di fronte troveranno un Como che non farà sconti, che giocherà la sua partita perché la classifica impone di fare bene, di conquistare tre punti ". Nello Califano |
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07.04.2010 * ALLENAMENTI
Prosegue la preparazione per gli azzurrostellati che quest'oggi hanno svolto
una doppia seduta di allenamento. Ha ripreso a lavorare con il gruppo Pantanelli
mentre ancora assente Izzo in permesso. |
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06.04.2010 * RIPRESA ALLENAMENTI
Sono ripresi questo pomeriggio al "Torre" gli allenamenti per la Paganese in preparazione della trasferta di Como. Tutti i calciatori della rosa a disposizione del tecnico Palumbo ad eccezione di Pantanelli, influenzato, e Izzo, che ha goduto di un giorno di permesso. Domani doppia seduta di allenamento sempre nell'impianto cittadino dove giovedì pomeriggio gli azzurrostellati sosterranno un test in famiglia. Peppe Nocera |
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06.04.2010 * IL GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo della Lega Pro, in riferimento alla gara Paganese - Monza,
ha comminato alla società azzurrostellata un'ammenda di 1800 € " per indebita presenza nel recinto di gioco di persona non identificata, ma riconducibile alla società, che durante la gara assumeva atteggiamento provocatorio nei confronti degli occupanti la panchina della squadra avversaria, e protestava verso un assistente arbitrale che ne richiedeva l'allontanamento; perchè propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel proprio settore un petardo senza conseguenze ". |
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06.04.2010 * TAGLIANDI D'INGRESSO
Saranno in vendita da questo pomeriggio, e sino alle ore 19 di sabato 10,
attraverso il circuito Ticketone, i tagliandi d'ingresso per assistere
alla gara Como - Paganese, in programma domenica 11. |
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06.04.2010 * IL NOSTRO CAMPIONE - TROFEO "ADRIANO MAGGI"
E' Loris Tortori, match winner, il calciatore più votato quale migliore azzurrostellato
dopo la gara Paganese - Benevento.
Seconda posizione per Armando Pantanelli, terza per Pasquale Izzo
e Vincenzo Maisto. |
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05.04.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
Purtroppo le mie sensazioni hanno avuto ragione. Sarà coincidenza oppure fatalismo ma come avevo già detto alla vigilia di questa gara non mi fidavo né del Monza, che meritatamente è uscito imbattuto da Pagani, né dell’approccio della squadra che s’è spenta nel momento più importante. In sostanza temevo che dopo l’impresa con il Benevento, il quale anche con il Como ha dimostrato di attraversare un periodo negativo - un punto nelle ultime quattro gare, inconsciamente la Paganese è come se avesse superato l’ostacolo più importante riservando una minore attenzione a quello successivo. La sosta poi ha completato l’opera smorzando quella carica e quella pressione alimentata alla vigilia della partita con il Benevento. Ma aldilà di queste considerazioni emotive vanno esaminate quelle tecniche. L’undici di Palumbo è rimasto negli spogliatoi durante il secondo tempo dopo una prima frazione tutto sommato briosa, soprattutto dopo lo svantaggio. Il pareggio di Ingrosso ha svegliato dal torpore la squadra che aveva difficoltà a scardinare il 4-3-1-2 di Cevoli che aveva nella punta Samb un autentico felino più volte sfuggito alla difesa azzurra. In corsa poi Palumbo che aveva piazzato inizialmente Panini centrale, scelta non condivisibile, prima di cambiare con Ingrosso limitandone in qualche modo l’azione. Il difensore leccese ha sfoggiato un'altra gran bella prestazione impreziosita dal gol, risultando tra i pochi ad emergere oltre la sufficienza. Centrocampo che invece ha perso il confronto con quello biancorosso dove ha primeggiato la linea verde con tanta qualità. Il trio Maisto, Memushaj e Vicedomini non è stato all’altezza delle precedenti prestazioni calando d’intensità ed inventiva. Poche poi le occasioni per le punte, mai pericolose. Troppo poco per una squadra che deve salvarsi ed ogni gara è quella della vita. Sono mancati anche i funambolismi di Izzo che quasi mai ha saltato l’avversario come Tortori che non ha avuto mai il guizzo per pungere, tanto lavoro per Zarineh poi pure sfortunato nella deviazione del vantaggio del Monza. Nella ripresa chi si aspettava l’ardore degli azzurri ha trovato quello del Monza pronto a pungere con Samb e Viola che non ne hanno per fortuna approfittato. Non ne ha approfittato la Paganese che non ha concesso il bis interno e con le imprese del Como a Benevento e del Lecco con il Novara e del Pergocrema che pareggia a tempo scaduto allo "Zini" di Cremona allontanano ancora di più la speranza in casa paganese. Bisognava vincere e non si è vinto, aldilà dei risultati delle altre. Domenica prossima intanto la trasferta di Como, la prima della storia degli azzurri al "Senigallia", decreterà gran parte del destino della nostra Paganese che deve cercare l’impresa per non affondare nel Lago di Como le residue speranze di salvezza. Peppe Nocera |
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05.04.2010 * AUGURI A...
Buon compleanno all'attaccante Francis Ibekwe che oggi compie ventisei anni. Al calciatore azzurrostellato gli auguri dalla redazione di Paganese.it. |
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04.04.2010 * AUGURI
La redazione di Paganese.it augura una Serena Pasqua !!! |
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04.04.2010 * PAGANESE vs MONZA 1-1
Solo un pareggio per la Paganese che al Torre non riesce a cogliere i tre punti per rintuzzare lo svantaggio dalla zona play out. Una ripresa da dimenticare condiziona l’andamento del match. Parte bene la Paganese. Al 7’ scambio tra Memushaj e Gambi, la sfera arriva a Izzo il cui tiro termina alto. Al 20’ arriva a sorpresa il vantaggio brianzolo. Sugli sviluppi di una punizione di Iacopino il pallone giunge a Prato, il centrocampista indovina la traiettoria giusta che impallina Pantanelli, ingannato anche da una deviazione. I padroni di casa non demordono e schiacciano gli avversari nella propria metà campo. Palumbo sposta Panini a destra con Ingrosso dirottato al centro. I frutti arrivano subito. Al 25’ infatti su una palla vagante in area si avventa proprio Ingrosso che di destro batte Westerveld. Sulle ali dell’entusiasmo gli azzurri provano a spingere. Solo al 32’ da segnalare un tiro rasoterra di Panini bloccato a terra dall’estremo difensore lombardo. Nella ripresa è il Monza a comandare le operazioni in campo. Al 6’ ghiotta occasione per Samb che tutto solo in area mette sopra la traversa. La formazione di Palumbo non c’è e gli ospiti provano ad approfittarne. Al 36’ Pantanelli salva in due tempi su Viola lanciato a rete. Tre minuti più tardi il diagonale del senegalese Samb è facile preda del portiere azzurro. Nessuna emozione poi fino alla fine. Per la Paganese la strada verso i play out è sempre in salita. Francesco Pepe |
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03.04.2010 * SQUALIFICA PER IZZO
Il centrocampista Pasquale Izzo salterà per squalifica ( recidività in ammonizione - quarta infrazione ) la prossima gara con il Como. |
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03.04.2010 * SALA STAMPA
Ai microfoni di Paganese.it i due tecnici Pino Palumbo e Roberto Cevoli, i calciatori azzurrostellati Gianmarco Ingrosso, Claudio Sciannamè e Carlo Vicedomini, quello biancorosso Vincenzo Iacopino commentano la gara Paganese - Monza.
Peppe Nocera |
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02.04.2010 * COSI' IN CAMPO
Rispetto alla vittoriosa gara nel derby con il Benevento, mister Palumbo, confermando
il 4-3-3, si affiderà per dieci undicesimi alla stessa formazione opposta ai sanniti.
L'unica variazione è l'inserimento sulla corsia destra di difesa di Panini, al rientro
dopo la squalifica, con lo spostamento di Ingrosso al centro, in luogo dell'infortunato
Esposito. Davanti a Pantanelli il reparto difensivo sarà completato da
Castaldo e Gambi. A centrocampo Maisto avrà ai suoi lati Memushaj e Vicedomini
mentre in attacco Zarineh sarà affiancato da Tortori, a sinistra, e Izzo, a destra.
Gianluca Russo |
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02.04.2010 * A TU PER TU CON L'AVVERSARIO
MONZA - Utilizzata l'ultima sosta di campionato per fare il pieno di benzina in vista
del rush finale, il Monza si è preparato alla sfida contro la Paganese con
la serenità arrivata dalla vittoria per 2-1 nel match casalingo contro il Lecco.
Mister Roberto Cevoli ha predicato calma e attenzione in vista della trasferta di
Pagani, un crocevia importantissimo per il campionato dei brianzoli. Fare punti
contro la Paganese, considerando anche il seguente doppio turno casalingo con
Lumezzane e Pergocrema, significherebbe fare un grosso passo in avanti verso
la salvezza. |
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02.04.2010 * I CONVOCATI AZZURROSTELLATI
I tecnici azzurrostellati Palumbo e Pepe, per la gara di domani con il Monza, hanno convocato i seguenti diciotto calciatori : Portieri : Pantanelli, Saraò; Difensori : Castaldo, Gambi, Ingrosso, Panini; Centrocampisti : Cucciniello, Izzo, Macrì, Maisto, Memushaj, Sciannamè, Tufano, Vicedomini; Attaccanti : Ibekwe, Lasagna, Tortori, Zarineh. Non figurano nell'elenco Esposito, Giglio e Melillo per infortunio, Grimaldi per problemi familiari. |
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02.04.2010 * L'ERBA DEL VICINO ...
Non lo ha detto, ma in fondo il dente avvelenato Cevoli non lo ha ancora estirpato. Brucia, e come se brucia all'allenatore monzese la sconfitta subita all'andata quando una Paganese leonina strapazzò i biancorossi lombardi. L'onore e la classifica allora costringono Cevoli a lanciare il guanto di sfida. Domani a Pagani, mister, sarà una gara da che significato? " Di grande significato. La Paganese cercherà di fare quanti più punti è possibile anche perché sono rimaste solo sei gare. E' chiaro però che noi verremo a Pagani con l'obiettivo di fare punti e di farli in fretta ". A questo punto del campionato, il suo Monza deve ancora guardarsi le spalle? " Senza dubbio dico si. Noi ci dobbiamo ancora guardare le spalle, la classifica è assai corta e noi dobbiamo stare sempre all'erta per non ritrovarci alla fine con l'acqua alla gola ". Che gara si aspetta domani al "Torre"? " Mi aspetto una Paganese grintosa che giocherà in un ambiente caldo ed è proprio nella sua tifoseria che la Paganese cercherà il suo alleato. Sarà una bella partita ". Nello Califano |
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02.04.2010 * LA PAGANESE VISTA DA ... NOCERA
La strepitosa, quanto importante, vittoria nel derby con il Benevento di quindici giorni orsono diventerà ancor più pesante e decisiva per il cammino salvezza della Paganese in caso di vittoria contro il Monza. Solo in tal caso il cammino salvezza potrà essere di nuovo intrapreso con la consapevolezza di potersela giocare sino alla fine. Il futuro si chiama Monza con tutte le insidie che riveste una partita che è uno scontro diretto decisivo per la salvezza di entrambe. All'andata ci fu il primo, e sino ad ora unico, acuto in trasferta degli azzurri in questa stagione che unito al punto a Sorrento determinano i quattro miseri punti lontano da Pagani raccolti a fronte dei tredici su trentadue dei lombardi. Il fattore campo ancora una volta non deve tradire Pantanelli e compagni e come sostiene Palumbo : "deve essere il nostro primo alleato" in riferimento alle disastrose condizione in cui versa il manto erboso. Quella che volge al termine è stata una settimana decisamente diversa da quella vissuta alla vigilia del derby con i sanniti. Quello che mi preoccupa più di queste circostanze è l'ipotesi di un rilassamento inconscio che potrebbe accusare la squadra nel post-vittoria con il Benevento. Ragazzi qui non s'è fatto ancora nulla, siamo solo all'inizio della nostra salita dove in vetta sventola la bandiera della salvezza. Sei gare, sei spareggi senza appelli dove c'è da giocarsele con il coltello tra i denti. Mi aspetto la stessa gara sotto il profilo dell'intensità e della cattiveria agonistica vista contro il Benevento. Guai a sentirsi con la vittoria in pugno prima di ottenerla, si farebbe il più grave sbaglio della stagione che in più di un'occasione ha fatto capire come girasse storta la ruota della fortuna. Il Monza, anch'esso squadra sbarazzina e giovane, deve essere rispettato per i punti ottenuti in trasferta dove nelle ultime apparizioni ha pareggiato allo "Zini" di Cremona. Il resto lo dovrà fare il pubblico incitando dall'inizio ai minuti di recupero finale gli azzurri perchè battere il Monza significherebbe rivedere la coda delle penultime che sulla carta hanno impegni proibitivi. Un solo grido accompagni in questo sabato Santo gli azzurri. Non mollate mai. Peppe Nocera |